Bilancio Cantine Riunite & Civ: fatturato a 266 milioni di euro e utile netto a 1,8 milioni di euro

Un fatturato pari a circa 266,5 milioni di euro, in contrazione rispetto all’esercizio precedente chiudendo con un utile netto pari a 1,8 milioni di euro. Sono i numeri del bilancio di esercizio al 31...

Condividi l'articolo

Un fatturato pari a circa 266,5 milioni di euro, in contrazione rispetto all’esercizio precedente chiudendo con un utile netto pari a 1,8 milioni di euro. Sono i numeri del bilancio di esercizio al 31 luglio 2025 approvato dall'assemblea generale dei Soci di Cantine Riunite & Civ che sottolineano, tra le altre cose, come il patrimonio netto della cooperativa si sia rafforzato ulteriormente raggiungendo i 205 milioni di euro di fine esercizio, con un miglioramento inoltre della posizione finanziaria netta e di tutti gli indici finanziari (QUI i dati del bilancio dello scorso anno).

Il Gruppo Cantine Riunite & Civ, che comprende la società controllata Gruppo Italiano Vini S.p.A., azienda leader nella produzione di vini italiani di qualità e le società estere di distribuzione, quali la francese Carniato e la statunitense Frederick Wildman and Sons, stima di chiudere l’anno 2025 registrando un fatturato consolidato superiore ai 650 milioni di euro, confermando la propria leadership in Italia e tra le prime realtà vinicole mondiali. 

INVESTIMENTI PER OLTRE 10 MILIONI DI EURO

Sul fronte dell’export, le aree geografiche che hanno registrato una crescita a valore sono state l’Asia (+15%) e l’Europa (+2,5%). Negli altri mercati internazionali la situazione geo politica, il clima di incertezza e la generalizzata crisi dei consumi hanno comportato una contrazione, concentrata soprattutto sul Nordamerica, dove l’introduzione dei dazi, aggravata da un cambio sfavorevole, sta penalizzando l’export dei vini italiani. Sul mercato domestico le performance sono legate alla situazione economica globale: i consumi sono stati fortemente condizionati dal clima di incertezza e da un minore potere di acquisto delle famiglie, sia sul canale moderno sia nel fuori casa.

La cooperativa nel corso dell’esercizio appena concluso ha realizzato investimenti nei propri siti produttivi emiliani e veneti per complessivi 5,6 milioni di euro, al fine di migliorare la sostenibilità ambientale e potenziare la capacità produttiva. Sono stati inoltre effettuati investimenti per più di 10 milioni di euro, di cui 8 sul Lambrusco in comunicazione e pubblicità, in televisione e sui canali social sui mercati nazionali ed internazionali. In Italia si è continuato ad investire in comunicazione tv, radio e web per i brand Maschio, Riunite, Righi e Cavicchioli, sia nel Canale Moderno sia in quello Fuori Casa. Il prosecco Maschio è stato protagonista di comunicazione TV e Radio con lo spot “Maschio. Stappa un sorriso”, durante le serate del Festival di Sanremo e in occasione dei Tim Music Awards, oltre agli investimenti in pubblicità all’aperto, sui social e ad iniziative specifiche di promozione del Mini Prosecco Maschio. Sul fronte dell’offerta commerciale, per rispondere alle nuove e diverse esigenze dei consumatori sono stati introdotti sul mercato nazionale e internazionale le linee dei vini senza alcol Maschio Zero e Riunite Zero che stanno riscontrando un notevole interesse.

Inoltre, sia cantina Albinea Canali sia Foresteria Cavicchioli sono state protagoniste di numerosi eventi che hanno avuto l’obiettivo di aumentare la conoscenza del brand e di valorizzare il Lambrusco e i frizzanti emiliani, apprezzati per la qualità e la tipicità. Lo sforzo finanziario sostenuto dalla cooperativa è risultato funzionale al rafforzamento della leadership nei vini frizzanti emiliani, quali Lambrusco Pignoletto e Spergola, così come nel Prosecco e i frizzanti veneti, a vantaggio dei 1.300 soci produttori e conferitori di uve.

Campari Group vende amaro Averna e mirto Zedda Piras a Illva Saronno per 100 milioni di euro

18 dicembre 2025 | Redazione

Il closing dell’operazione è previsto entro la prima metà del 2026, ma da oggi la notizia è ufficiale. Illva Saronno Holding S.p.A., proprietaria dei marchi Disaronno e Tia Maria e degli storici march...

Vermouth di Torino, il designer David Arona 'firma' la bottiglia istituzionale Consorzio

20 ottobre 2026 | Redazione

Il designer David Arona è l’autore del progetto vincente. La sua etichetta ha tradotto in modo semplice e immediato l’immaginario torinese, tra simboli identitari, ricerca grafica e lavorazioni materiche

Notizie correlate

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Milano a Cubetti 2026: dieci bartender incontrano il Provolone Valpadana DOP

19 ottobre 2026 | Emanuela Balestrino

Si è chiusa la terza edizione della manifestazione che ha proposto 20 drink d’autore e altrettanti finger food. Un suggestivo itinerario di gusto in dieci locali, in cui la mixology ha incontrato ed esaltato le note del Provolone Valpadana DOP Dolce e Piccante

Surgital: obiettivo estero per la nuova linea Bakery di Pastificio Bacchini

14 ottobre 2026 | Redazione

Pancake e crêpes, protagonisti della linea Bakery, possono infatti accompagnare colazione, brunch, pausa veloce, aperitivo e dessert e trovare applicazione dagli hotel ai bistrot, dai ristoranti a catering e catene di ristorazione

Debutta a Milano Rosso, format premium di Rossopomodoro. Le prossime aperture in Italia e all'estero

12 ottobre 2026 | Matteo Cioffi

Rosso, dopo l’esordio milanese, avvierà il piano di espansione che prevede nel 2027 un’apertura a Roma e una all’estero. Nei prossimi tre anni previste dieci nuove aperture

Carne e food cost: l'Atlante delle carni Cattel insegna come migliorare la marginalità nella ristorazione

12 ottobre 2026 | Redazione

Un progetto di cultura gastronomica che guida il ristoratore tra tagli, provenienze, filiere, caratteristiche e destinazioni in cucina, mettendo al centro tracciabilità, resa e corretta valorizzazione della materia prima

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati