Bar, un esercito di 1000 operatori ricorre al Tar contro la chiusura

Bar Wars, la 'legione' di imprenditori ed esperti di successo del mondo bar, formatasi a tutela di questo mercato durante il primo lockdown anti Covid-19, torna in campo, più agguerrita che mai. Sono...

Condividi l'articolo

Bar Wars, la 'legione' di imprenditori ed esperti di successo del mondo bar, formatasi a tutela di questo mercato durante il primo lockdown anti Covid-19, torna in campo, più agguerrita che mai. Sono loro che in primavera hanno difeso il diritto al cocktail delivery, contro diverse contestazioni poi smentite a luglio anche dall’Agenzia delle Dogane.

In questi mesi Bar Wars ha ingrossato le fila dei 'guerrieri' offrendo gratuitamente formazione qualificata attraverso il blog www.barwars.it, fino ad aggregare ben oltre 1000 operatori.

E adesso passa alla guerra nei tribunali con una raccolta firme per fare ricorso al Tar contro le nuove disposizioni di chiusura che potrebbero risultare fatali per molti esercizi già in difficoltà.

I professionisti del settore, ma anche tutti coloro ai quali sta a cuore il servizio bar, così importante nella nostra cultura italiana, sono invitati a partecipare: https://www.barwars.it/ricorso-al-tar-bar-wars/, scaricando e firmando la procura agli avvocati di Bar Wars (in fondo alla pagina) per unirsi nella rivendicazione. In Francia e in Germania ci sono già stati casi analoghi e hanno vinto i cittadini. In caso di vittoria, in Italia si eviteranno i coprifuoco per i bar e i ristoranti oltre il 24 novembre o che vengano ripetuti incondizionatamente nei prossimi mesi. Non ci sono dati che dimostrano che i locali sono responsabili dell'incremento dei contagi nonostante i distanziamenti e le misure di controllo. In compenso i dati economici parlano chiaro sulla rilevanza dell' attività di bar e indotto nel nostro Paese.

Nel 2019, secondo il rapporto Fipe-Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi aderente a Confcommercio, il giro d’affari degli esercizi pubblici, dei quali i bar erano 148mila, aveva raggiunto gli 86 miliardi di euro e il comparto era tra i pochi a poter vantare un fatturato in crescita. Le imprese di ristorazione in Italia erano 336mila, di cui quasi 1 su 3 gestita da donne e l’11,6% da cittadini stranieri. I due terzi dei bar si concentrano in sole sei regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Campania.

A guidare Bar Wars sono i due giovani imprenditori della Mixology Academy e dell'azienda di vendita online B2B Pro Bar, Ilias Contreas e Luca Malizia.

Contreas spiega la imminente iniziativa legale: "Di certo i fatturati persi con il lockdown come misura di contrasto al Covid 19 non verranno mai recuperati nella ristorazione. Molti imprenditori si sono indebitati pur di rispettare certe normative sulla sicurezza imposte nei mesi scorsi e hanno dovuto rinunciare a oltre il 50% dei propri coperti. Chi ha un locale, che sia un cocktail bar, un pub o un ristorante, è stato 'attaccato' nel suo diritto al lavoro sancito dalla Costituzione, senza un reale motivo di emergenza per il Paese. Basta pensare che le rivendite dei prodotti monopolio dello Stato, tabacchi e gioco, possono continuare l'attività anche negli stessi locali dove un metro più in là ora è proibito vendere anche un bicchier d'acqua".

Salute pubblica: prima di distruggere una delle realtà economiche più significative del Paese si è investito per rafforzare la sanità? "No. Niente. Solo promesse. E messaggi di terrore che ormai non sono più sostenuti neppure dagli esperti, medici, scienziati e virologi, più fedeli al main stream. E a pagare sono i cittadini, gli imprenditori, tutti i lavoratori che non prendono lo stipendio dallo Stato. Ora viene ordinato dall'oggi al domani di abbassare la serranda di nuovo, senza un vero motivo sanitario che lo giustifichi, ma solo per provare a coprire errori gravissimi commessi da altri e di cui già paghiamo le conseguenze. E la cosa che fa più male è che queste misure potrebbero essere del tutto inutili si fini pretestuosi con cui ce le propinano. E' per questo che invece di scendere in piazza, abbiamo deciso di fare qualcosa di più efficace. Un ricorso al Tar contro il Dpcm e il coprifuoco incondizionato per bar, locali e ristoranti".

Bar Wars è costituito da un gruppo di imprenditori e manager del settore horeca il cui blog presenta contenuti di formazione imprenditoriale specifici per il settore bar disponibili gratuitamente. Tale strumento, così come i canali Bar Wars sui social media, sono gestiti da Jacques srl, una media company di Luca Malizia e Ilias Contreas.

Pro Bar è un ingrosso online che distribuisce in tutto il mondo attrezzature, accessori e forniture professionali per bar e barman come bicchieri, shaker, workstation (postazioni da lavoro per bartender) e strumenti specifici per i cocktail bar. Ha aperto nel maggio del 2015 e da allora ha servito circa 30.000 clienti tra professionisti privati del settore e locali del ramo Food & Beverage, cocktail bar in particolar modo. Il 55% di questi è concentrato in Italia e il resto principalmente in Francia, Spagna e nel resto d'Europa, oltre a percentuali minori in America e nel Sud Est asiatico. Il mercato estero è stato avviato nel 2017. La sede legale e amministrativa è a Roma nel quartiere San Paolo/Ostiense, i magazzini invece si trovano sempre a Roma, in prossimità del litorale di Ostia.

Deloitte, turismo: la ripresa solo nella seconda metà del 2021

16 novembre 2020 | Redazione

Il 45% delle imprese italiane prevede di tornare a livelli di entrate precedenti la crisi innescata dal coronavirus solo nel secondo semestre del 2021 o nel corso del 2022. Un dato in linea con le pre...

Tork lancia una linea di prodotti per l'igiene femminile nei bagni pubblici

17 giugno 2026 | Redazione

Il dispenser Tork Period Care, rifornito con i prodotti per l'igiene femminile Nuvenia di Essity, elimina le barriere igieniche e migliora il benessere

Notizie correlate

La cassa “tutto in uno” di myPOS: POS e registratore fiscale 
in un unico sistema

15 giugno 2026 | Redazione

myPOS Cassa introduce funzionalità basate sull’intelligenza artificiale per ridurre manualità, operazioni complesse e frammentazione degli strumenti

Hurom, per la spremitura nel canale horeca arriva il nuovo CP50

27 maggio 2026 | Redazione

Hurom, pioniere e leader mondiale nella tecnologia degli slow juicer e dell’estrazione lenta a freddo, presenta il nuovo Hurom CP50, un estrattore professionale sviluppato per rispondere alle esigenze del canale horeca e dei professionisti del beverage che ricercano efficienza operativa, continuità di servizio e standard qualitativi elevati.

Rational punta su iVario Pro: inaugurato un nuovo sito produttivo a Wittenheim

15 maggio 2026 | Redazione

Rational ha inaugurato ufficialmente l’ampliamento del proprio stabilimento di Wittenheim, in Francia. Con il raddoppio delle superfici produttive

Partnership tra Lavazza e Adyen per semplificare i pagamenti globali

13 maggio 2026 | Redazione

Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, annuncia oggi una nuova partnership con Lavazza, realtà chiave nel mercato globale del caffè.

Velocità, sicurezza e controllo: TheFork Manager si aggiorna

23 marzo 2026 | Redazione

Filtri rapidi e nuovi raggruppamenti per gestire le prenotazioni, azioni protette da password sui dispositivi condivisi, tracciamento end-to-end delle campagne e nuove migliorie per l’app mobile. Sono...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati