Le indiscrezioni circolate già dall’inizio dell’anno (vedi articolo di Mixerplanet dell’11/01/2016) sembrano avere trovato piena conferma: secondo quanto riporta il quotidiano nipponico Nikkei, la giapponese Asahi Group Holdings sarebbe vicina a raggiungere un accordo per acquisire gli asset della birra nel Vecchio Continente di proprietà di SabMiller. Il gruppo del Sol Levante ha infatti formalizzato un’offerta del valore di poco più di 400 miliardi di yen (oltre 3 miliardi di euro) che lo pone in pole position per cercare di conquistare Peroni e l'olandese Grolsch, i due marchi messi in vendita dalla multinazionale nel contesto della sua maxifusione con Anheuser-Bush InBev per non incorrere in possibili questioni di concorrenza sul mercato europeo, dove il suo portafoglio di birre già include Corona e Stella Artois.
Benché sia stato precisato che al momento “nulla è stato ancora finalizzato”, il gruppo nipponico sembra insomma avere avuto ragione della concorrenza: stando a quanto riportato da La Stampa, infatti, in corsa per rilevare Peroni vi erano anche Thai Beverage, attraverso la divisione quotata di Singapore Fraser and Neave, San Miguel, conglomerata delle Filippine, attraverso San Miguel Brewery partecipata al 50% dall'altra giapponese Kirin, oltre ai private Kkr, Pai Partners ed Eqt.