Cucinare è un’arte. È la prima cosa che viene in mente alla vista dei piatti realizzati dalla chef Marianna Vitale che ha scelto come sua filosofia in cucina quella di dare piacere ai clienti non solo sotto l’aspetto gustativo, ma attraverso un viaggio che coinvolge tutti i sensi.
«Il cibo è una trappola per tutti quelli che lavorano in questo ambito - racconta Marianna - Ti coinvolge, affascina e stimola la tua fantasia nel modo più totale. Mettersi ai fornelli per me è come dipingere. Quando il piatto è pronto per essere servito, lo osservo per vedere se c’è armonia e attendo curiosa la reazione dell’avventore. La cucina come forma di erotismo che però non deve diventare autoerotismo perché alla fine è il cliente che deve esprimere il giudizio finale».
Poche parole che servono per inquadrare un personaggio davvero interessante: una tra le poche donne chef ad aver acquisito in tempi record una fama che sta valicando anche i confini nazionali.