L'autorità Garante per la Concorrenza e per il mercato ha dato il via libera all'operazione di fusione tra il gruppo Alpitour ed Eden Viaggi,
annunciata ad aprile scorso. Nel bollettino diramato il 23 luglio l'ente preposto all'antitrust ha ritenuto che l'operazione proposta "non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nel mercato tale da ridurre in modo durevole e sostanziale la concorrenza".
Nulla più osta quindi a completare l'operazione che sarà probabilmente portata a termine nei prossimi mesi e in cui, con ogni probabilità il gruppo Eden manterrà una maggiore indipendenza rispetto agli altri marchi del gruppo Alpitour
recentemente riorganizzati in tre divisioni. Da escludere, secondo quanto raccolto dalla conferenza stampa di inizio luglio del gruppo Alpitour, la creazione di una quarta divisione all'interno del gruppo.
Secondo quanto notificato al Garante, l'operazione avverrà tramite l'acquisizione del controllo esclusivo di una Newco nella quale confluiranno le attività del ramo d’azienda di Eden.
La concentrazione si perfezionerà al completamento di un processo di riorganizzazione che consiste nella fusione per incorporazione di Eden nella sua controllante esclusiva Markus S.r.l. e nel successivo conferimento del ramo d’azienda attivo nel mercato della organizzazione e commercializzazione di pacchetti di viaggio ad una società Newco (interamente controllata da Markus S.r.l.), che sarà oggetto di acquisizione da parte di Alpitour.
L'Agcm nel fare le sue valutazioni ha considerato sia il mercato complessivo della vendita di viaggi organizzati sia quello ristretto del tour operating tradizionale.
Tra le motivazioni addotte dal Garante per le sue conclusioni segnaliamo in particolare le seguenti:
e poi:
"La concentrazione in esame - conclude il Garante - non appare idonea a pregiudicare le dinamiche concorrenziali nel mercato interessato, sia considerando il solo segmento dei tour operator tradizionali, sia comprendendo l’offerta congiunta da parte degli operatori tradizionali e di quelli crocieristici, anche in ragione della limitata sovrapposizione di attività tra le Parti, dell’esistenza di numerosi concorrenti, nonché della circostanza per la quale il mercato appare caratterizzato da un processo di tendenziale allargamento e innovazione dell’offerta, in particolare attraverso il canale online"