Un posto tra i migliori amari al mondo. E' quello che si è assicurato Amaro Marasso agli ultimi International Spirits Challenge di Londra, conquistando la medaglia di bronzo. Creato nel 2021 da Agostino Arioli fondatore di Birrificio Italiano, Amaro Marasso fa oggi parte dalla squadra della neonata realtà Birrificio Italiano Spirits.
“Nei tre anni di lavoro fatti sul whisky all’italiana, per me c’è stato un vero e proprio innamoramento con i distillati" dichiara Agostino Arioli. "I malti e lieviti costituiscono infatti uno dei cardini dell’approccio innovativo alla distillazione. Grazie alla mia esperienza da birraio ad esempio ho selezionato cereali e lieviti che hanno contribuito positivamente ai profili organolettici dei New Make. Oggi tutta questa esperienza, questi assaggi, questi esperimenti, convergono nel Birrificio Itaiano Spirits, che nasce ambizioso non tanto in termini di numeri o fatturato, ma di ricerca e innovazione, come succede in un laboratorio artigianale che si dedica con passione allo sviluppo del prodotto”.
Povero di zucchero ma ricco di botaniche - ne vanta 16 -, che partono da radici, per risalire una pianta immaginaria con corteccia, bacche e spezie fino a foglie e fiori, Amaro Marasso ha 30% di volume alcolico, viene venduto in bottiglie da 70 cl, si beve liscio, on the rocks ma anche miscelato.
Birrificio Italiano Spirits include inoltre Albedo, un distillato di birra che nel 2024 uscirà sul mercato anche in versione barricata, dopo aver trascorso quattro anni in tonneaux di Moscato giallo dell’Alto Adige, e Drytto, un London Dry Gin che sarà pronto entro la fine del 2023.