Prenderà spunto da esperienze simili realizzate a Berlino e Chicago (nella foto, il Bijou Theater, un cinema-ristorante negli States), e per l’Italia rappresenterà una “prima” assoluta: nel 2017 il rinnovato Anteo di Milano vedrà il debutto di un cinema-ristorante, o di un ristorante-cinema, senza poltrone e camerieri in sala (come accade all'Hart di Napoli). Si tratterà insomma di una sala da 20 posti dove mangiare seduti a tavola. «Dobbiamo ancora decidere se saranno tavoli lunghi da condividere, per chiacchierare e socializzare - è stato spiegato a Repubblica - o tavoli più piccoli».
L’iniziativa si inserisce nel progetto di ampliamento della storica sala milanese, realizzato dalla società grazie a nuovi spazi concessi dalla Giunta comunale, per un totale di oltre 5 mila metri quadrati. Oltre alla sala ristorante, il nuovo Palazzo del Cinema ospiterà 10 sale (sono 4 quelle attuali), un caffè letterario, un sushi bar, due arene estive per il cinema all’aperto, cui si aggiungeranno spazi destinati a ospitare incontri e laboratori dedicati al cinema, con percorsi didattici per le scuole. Il progetto prevede l’ampliamento dell’Anteo in alcuni spazi della scuola che si trova nello stesso palazzo, liberi da giugno per un trasferimento, e degli spogliatoi della polizia locale. La concessione degli spazi è regolata da un contratto della durata di 28 anni e il canone di locazione sarà di 180 mila euro per i primi tre anni e di 245 mila euro per i successivi. L’investimento per la riqualificazione che la società Anteo dovrà sostenere è di 4 milioni di euro. I lavori per la realizzazione del Palazzo del Cinema partiranno a fine giugno e dovrebbero concludersi a settembre del 2017.