Accor Italia con Ecpat contro il turismo sessuale

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Sarà la cartolina “salviamo il loro futuro”, esposta in tutti gli alberghi Accor sul territorio nazionale sabato 27 settembre, nella Giornata Mondiale del Turismo, ad aprire fattivamente la collaborazione tra Accor Italia e ECPAT (End Child Prostitution, Pornography and Trafficking of Children for Sexual Purposes) nella lotta contro il turismo sessuale a danno di minori.
Il primario gruppo albergihero, proprietario tra gli altri dei marchi Novotel, Ibis, Mercure e Pullman, ha deciso di collaborare con ECPAT, la più grande organizzazione no profit internazionale per la difesa dei diritti dei bambini contro lo sfruttamento sessuale presente in 70 Paesi, per sostenere uno dei punti chiave del suo programma mondiale di sviluppo sostenibile. Tra le iniziative previste dalla partnership, c’è anche il programma di formazione per i propri collaboratori attraverso Académie Accor Italia. I workshop e training avranno come obiettivo di informare e formare sui metodi di protezione dei minori, sui vari aspetti dello sfruttamento sessuale commerciale, sui metodi per contrastare questo grave problema e su come sensibilizzare i clienti per ridurre la violazione dei diritti dei minori. L’Italia è il 37° paese tra i 92 in cui è presente Accor a siglare l’accordo con ECPAT.
“Sono oltre 2 milioni i bambini nel mondo vittime di sfruttamento sessuale a fini commerciale. Chi opera nell’industria turistica non può non tenere conto di questi numeri impressionati. Questa collaborazione è un primo passo importante verso un turismo più responsabile in Italia. Adottare buone prassi è un esempio concreto per il mondo alberghiero, ci permette di sensibilizzare i nostri collaboratori, partner e clienti e contribuire ad aumentare la consapevolezza che questo problema si può sconfiggere”, ha dichiarato Alessandro Arborio Mella, Direttore Risorse Umane Accor Italia

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