A Milano Gesto si rinnova: tra cucina, arte e l'impronta da listening club

Il connubio tra arte e musica è al centro dell’inaugurazione della seconda stagione di Gesto. Il locale in Porta Venezia a Milano, fondato da Martina Lucattelli (che ha partecipato all’apertura di ris...

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Il connubio tra arte e musica è al centro dell’inaugurazione della seconda stagione di Gesto. Il locale in Porta Venezia a Milano, fondato da Martina Lucattelli (che ha partecipato all’apertura di ristoranti tra Perugia, Firenze, Bologna e Milano) e Fabio Lucarelli (attualmente uno dei fondatori del grande progetto di riqualificazione urbana nell’ex scalo ferroviario Farini e Anna Ardò), è arrivato al giro di boa dei primi dodici mesi e si rinnova 

Grazie all'arrivo di un impianto hi-fi artigianale (a cura di Futura Research), la location diventa quindi capace di trasformarsi in un listening club con un tocco d'arte, per via delle pareti decorate da una serie di artisti (la prima è Michela Picchi, che firmerà il layout del locale lungo il prossimo anno)

«Il nuovo format prevede un restyling degli spazi, un nuovo impianto hi-fi artigianale che porta Gesto al livello dei listening bar internazionali e una proposta food che varia in base al momento della giornata», racconta Martina Lucattelli a Mixerplanet.

LA PROPOSTA FOOD AND BEVERAGE 

Gesto Listening Club offre vino e cocktail classici abbinati a una selezione musicale ad hoc, in vinile, a cura di dj, musicisti ed esperti audiofili, anche internazionali. A curare l'offerta food, dopo un’esperienza al fianco di Viviana Varese arriva lo chef Daniele Lodigiani, proponendo una cucina italiana arricchita da influenze esotiche, ed esaltando il sapore degli ingredienti ma senza eccessi. Dietro il bancone, invece, c’è la bar manager Alessia Bellafante, che precedentemente ha lavorato da Unseen insieme a Milo Occhipinti.

«La proposta food è suddivisa in tapas da condividere, piccole portate che esaltano la materia prima di produttori selezionati, e un menù suddiviso in antipasti, primi, secondi e dolci nel quale il giovane Chef Daniele Lodigiani unisce al ritmo lento della cucina tradizionale italiana tecniche contemporanee, offrendo qualcosa di nuovo e moderno.  La parte drink è curata da Alessia Bellafante, già nota nella scena della mixology milanese, che ha dato vita a una drink list sofistica e di tendenza», continua la proprietaria.

TRA MUSICA E ARTE 

Il locale ha stretto una partnership con diversi hi-fi bar in Europa, prevedendo uno scambio reciproco di artisti: Gesto ospiterà guest musicali, mentre i resident del Gesto Listening Club suoneranno in questi listening bar. Dal lunedì al venerdì ci saranno dj-set e serate musicali, mentre il sabato continuerà il format "Disco Malinconia", dedicato esclusivamente alla musica italiana.

Non solo musica, ma anche arte. All’interno di Gesto, Michela Picchi ha visualizzato dei pattern che si trasformano creando un nuovo spazio surreale. Un cielo astratto e colorato che, partendo da un albero e la sua tigre discendente, si estende per la lunga L. In questo modo, per la prima volta la tigre dell’artista solitamente raffigurata in contesti urbani entra all’interno di un locale fisico come fosse un portale di colore.

La firma dell'artista  si inserisce in un progetto artistico che vede ogni anno un nuovo talento dare vita alle pareti di Gesto, trasformando il locale in una vetrina d’arte contemporanea.

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