Chef, barman, night manager e maitre di sala sono state tra le figure più ricercate durante Fare Turismo, la tre giorni dedicata al confronto tra la domanda e l’offerta nel settore del turismo, dell'enogastronomia e della ristorazione, in agenda presso il Centro Congressi della Provincia di Milano dal 2 al 4 aprile 2014.

Obiettivo della manifestazione, infatti, è fare incontrare i grandi operatori del comparto con i diplomati e gli studenti universitari in cerca di occupazione. Un obiettivo che, in questa edizione, si è tradotto in 1.000 colloqui svolti con i responsabili delle risorse umane di una quindicina di importanti catene alberghiere, hotel e tour operator, tra cui Accor Hotels, Armani Hotels & Resorts, Baglioni Hotels, Bulgari Hotels & Resorts, Cosmohotels, Dorchester Collection (Hotel Principe di Savoia), Hilton Molino Stucky Venice, HNH Hotels & Resorts, Melià Hotels International, NH Hoteles. Ma non solo. Phone&Go e Valtur Orovacanze hanno infatti approfittato dell’evento per procedere alle selezioni del personale che lavorerà nei villaggi a partire dalla prossima estate.
Sullo sfondo, sei atenei che hanno ribadito con la loro partecipazione il ruolo fondamentale della formazione: Alma - La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, lo IULM, l’Università Bocconi, l’Università degli Studi di Bergamo, l’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’Universitas Mercatorum.
«FareTurismo - ha commentato il direttore Ugo Picarelli - ha rinnovato anche in questo appuntamento l’impegno ad accompagnare i giovani ad esprimere il proprio potenziale, indirizzandoli alle nuove opportunità di formazione e di lavoro nel settore del turismo e dell’enogastronomia. Quest’ultimo è del resto il più grande datore di lavoro: rappresenta quasi il 10% dell’occupazione mondiale e si prevede che genererà 73 milioni di nuove posizioni entro il 2022».
Uno scenario dunque più che incoraggiante, nel quale il nostro Paese potrebbe recitare una parte non secondaria, complice anche la presenza di Expo Milano 2015, un appuntamento destinato a portare nel capoluogo lombardo 20 milioni di visitatori, che dovrà dunque essere sfruttato in tutte le sue potenzialità. Non a caso, del resto, la stessa Fare Turismo, abitualmente organizzata tra Roma e Salerno, ha scelto quest’anno di andare in scena proprio a Milano e di dedicare all’Esposizione Universale, che le ha concesso il patrocinio morale unitamente al Padiglione Italia e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la sua conferenza di apertura.