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Mixer
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COLLECTION
MIXABILITY
Inchiesta
STRATEGIE DI COMUNICAZIONE
Nell’era dei social media, Facebook diventa uno
strumento utile, immediato ed efficace per pro-
muovere brand e filosofia del locale. E per non
sottrarre prezioso tempo al proprio lavoro sono
sempre di più i barman che affidano a
esperti di
social marketing
la gestione del profilo social del
proprio esercizio. È il caso, per esempio, di
Dom
Carella
che racconta: “Abbiamo lanciato la campa-
gna di comunicazione di Senso Farm su Facebook
a giugno, ovvero un mese prima dell’apertura, per
iniziare a formare e incuriosire il pubblico lucano sul
mondo del bere miscelato di ricerca e sulla cucina
d’autore con un mix di aneddoti, informazioni sui
prodotti e racconti di esperienze personali. Risul-
tato? A dieci giorni dall’inaugurazione avevamo già
raggiunto i mille followers, che ora sfiorano i 1.600.
Va detto però che in Basilicata si sa poco di cocktail
e quindi diffondere la filosofia del food pairing e
dell’alta miscelazione è più facile, perché manca
la cultura dei drink e di conseguenza la gente non
ha preconcetti”.
Tenete conto che i social media planner freelan-
ce chiedono un compenso che varia tra i 150 e i
250 euro al mese. “Parliamo di un investimento
modesto, che assicura grandi ritorni. Ovviamente
bisogna rivolgersi a professionisti seri, dotati di
esperienza e di una reale conoscenza del settore.
Il consulente ha il compito di scrivere i post sulla
base delle indicazioni ricevute e di individuare la
strategia migliore per ottenerne la massima visi-
bilità. Personalmente, investo anche in newsletter
e in campagne di
guerrillamarketing
pensate ad
hoc per eventi speciali” specifica
Flavio Esposito
.
Sempreapropositodi social, èmoltoutileesserepre-
senti anche su
TripAdvisor
. “Noi abbiamo aggiunto
l’app per le recensioni dei viaggiatori di TripAdvisor
al profilo Facebook di Senso Farm. Il suo utilizzo ri-
chiedemeno di unminuto e consente di condividere
le informazioni con fan e amici, incrementando le
interazioni”, racconta
Dom Carella
.
Se il rapporto virtuale è strategico per fidelizzare la
clientela, comunque non va mai trascurato il dialogo
vis a vis: “Per appassionare gli avventori al vostro la-
voro vi suggerisco di spiegare i prodotti e le tecniche
utilizzate” consiglia
Luca Marcellin
.
Quanto agli
eventi
, meritano un discorso a parte.
Oltre alle classiche serate di degustazione, a richia-
mare l’attenzione del pubblico oggi sono soprattut-
to gli show drinking, che Luca Simonetta propone
da un anno sotto forma di gara coinvolgendo nomi
prestigiosi del settore e ottenendo ottimi incassi.
“La
Bartender Battle
è una vera e propria compe-
tizione che vede sfidarsi due noti bartender italiani
a ‘colpi di cocktail’ su un tema che varia di volta in
volta. L’iniziativa piace per più motivi: è originale,
interessante e coinvolgente. I due sfidanti devono
realizzare tre cocktail a testa e il vincitore della
serata sceglie il suo prossimo avversario e lancia
l’invito attraverso un video su Facebook. La
Bar-
tender Battle
attira non solo i clienti affezionati del
locale, ma anche curiosi e professionisti del
settore”, chiosa soddisfatto
Luca Simonetta
.
LUCA SIMONETTA
AL MYLOUNGE
DI CESANA BRIANZA
PROPONE UNA LISTA
DI 14 COCKTAIL
“D’AUTORE” REALIZZATI
CON SCIROPPI E INFUSI
HOME MADE
Foto: Nicole Cavazzuti
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