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APR. MAG. 2018
tare. «Come dice il nome – afferma
Merlin - il nostro ristorante ha un’a-
nima “green” che si concretizza in
un menù vegetariano e vegano che
vuole offrire al cliente ricette crea-
tive e gustose senza rinunciare a un
piatto sano ed equilibrato. La scelta
dei fornitori consiste nel valutare gli
ingredienti che possono valorizzare
i nostri piatti e i nostri 3 ingredienti
protagonisti. I plus della nostra of-
ferta sono la rotazione settimanale
del menù, che vede 10 piatti nuovi
ogni settimana e la possibilità di
creare il proprio piatto, scegliendo
fino a 4 diversi gusti».
DAL MANIFATTURIERO
AL FOOD
Investire nella ristorazione non è so-
lo una strada percorsa di chi già si
occupa di food. Adler Pelzer Group,
gruppo manifatturiero attivo nella
progettazione, sviluppo e produzio-
ne di componenti e sistemi per l’indu-
stria del trasporto ha deciso qualche
anno fa di differenziarsi, attraverso
Eccellenze Campane.
«È un progetto che abbiamo voluto
– spiega Achille Scudieri, direttore
generale di EccellenzeCampane - con
l’obiettivo di diventare ambasciatori
nel mondo del buono e del bello
della nostra terra e del Made in Italy.
IN SALA
Crediamo che attraverso la cultura
dei prodotti, si possa rilanciare il
territorio e creare nuovi posti di la-
voro, ma per farlo bisogna seguire
la strada della qualità, abbinata alla
tradizione».
Il progetto nasce con l’obiettivo di
valorizzare le eccellenze agroali-
mentari direttamente dal produttore
al consumatore, nella logica della
filiera corta, concentrando in un’u-
nica struttura le migliori produzioni
regionali.
Vi si producono, vendono e consu-
mano prodotti gastronomici di alta
qualità e in cui tipicità, cultura e
tradizione si coniugano con soste-
nibilità, accessibilità, economicità.
«Il primo polo enogastronomico –
prosegue - è nato nel 2014 a Napoli
dopo due anni di osservazione e
ricerca meticolosa: ospita 8 aree di
produzione, chemostrano al pubbli-
co ogni fase del processo produttivo.
La Campania offre un’infinita scelta,
ma solo alcuni prodotti entrano nella
rosa degli “eccellenti”.
Il metodo di selezione è semplice:
si devono conoscere i produttori
locali nei minimi dettagli. Ne de-
rivano piatti semplici, dai sapori
decisi dalla natura e accostati al-
la creatività dei cuochi artigiani. I
ristoratori che scegliamo sposano
in pieno la filosofia di Eccellenze
Campane e svolgono la loro attività
nel rispetto della tradizione e della
qualità e con la loro preziosa arte
culinaria interpretano e fanno cono-
scere le eccellenze del patrimonio
campano e italiano».
Eccellenze Campane è un format che
consentirà di distribuire, attraverso
una rete di hub, i prodotti d’eccel-
lenza del Made in Campania, in Italia
e nel mondo. Attualmente ha sede
a Napoli, Londra, Milano e presto
a Roma. «Dopo Londra - continua
Scudieri - l’apertura all’estero rappre-
senta una bella sfida: entro fine anno
apriremo a San Paolo del Brasile, con
un format abbastanza simile a quello
di Milano, un’altra città per noi mol-
to strategica, perché riteniamo che
sia il più importante palcoscenico
gastronomico italiano».
Finora le aspettative non sono state
deluse: «L’investimento è stato più
che soddisfacente e i dati relativi
al 2017 ci danno ragione. I ricavi
hanno superato i 7 milioni di euro
considerando i due punti vendita di
Napoli, a cui si aggiunge Londra con
l’equivalente di 1,5milioni di euro. Il
2018 sarà sicuramente in crescita ma
prima di darci un budget, vogliamo
valutare l’andamento dello store di
Milano».
Eccellenze Campane




