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FEB. MAR. 2018

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QI

Latte e delattosati.

Istruzioni per l’uso

Cresce il numero di consumatori che per problemi di intolleranze o semplicemente per scelta

decidono di eliminare dalla dieta latte e derivati. Cosa c’è da sapere sotto l’aspetto nutrizionale e

cosa sono i delattosati?

I

l latte, da sempre, è considerato

un alimento gratificante, forse

perché ci riporta all’infanzia e a

momenti

piacevoli.Il

suoaspetto

candido ci ha sempre indotto a credere

che fosse innocuo, tanto da poterlo as-

sumere in grande quantità, e che fosse

un toccasana per le ossa, come ci ri-

petevano i nonni ma, soprattutto negli

ultimi anni, il latte è stato abbandonato

damoltiesemprepiùstudiaffermanoil

contrariodi ciò che si pensava inpassa-

to, demolendo tutte le nostre credenze

e creando così una grande confusione.

In questo articolo vedremo i pro e i

contro di questa sostanza opalescente

che tanto piace a grandi e piccini ma

che sempre più persone dicono di non

tollerare.

Dal punto di vista chimico, il latte rien-

tra nella famiglia dei colloidi. È un’e-

STAR BENE A TAVOLA

DI BARBARA PANTERNA*

mulsione poiché contiene al suo in-

terno, oltre all’acqua, macromolecole

come i grassi, i glucidi o zuccheri e le

proteine.

-

Igrassi

presentisonomolti,principal-

mente

saturi

(es:laurico,palmitico,ste-

arico ecc.) - per questomotivo è un ali-

mentoaltamenteenergeticononadatto

a regimi dietetici. Di minor quantità i

grassi

insaturi

presenti (tra cui l’oleico,

il linoleico). La variabilità della distri-

buzione di acidi grassi dipende ovvia-

mente da diversi fattori tra cui il tipo di

latte(vaccino,dicapraecc),dallostadio

di lattazione, dal tipo di alimentazione

dell’animale ecc.

Le

proteine

più rappresentate

sono le caseine che, insieme alla

ơ

-lattoglobulina, sono causa di allergie

piùfrequentineiprimiannidivitaeche

spesso tendono a scomparire con l’età.

Esiste una limitata casistica di intolle-

ranza alle proteine del latte, non di tipo

allergico, nota con l’acronimo inglese

MPI.

- I

glucidi

presenti (in questo caso se-

conda fonte energetica del latte) sono

costituiti, in tutte le specie animali, per

laquasi totalitàdal

lattosio

,quello zuc-

cherodisaccaride a cui semprepiùper-

sonesonointolleranti.Comeaccennato

inunprecedentearticolo,l’intolleranza

al lattosio (che spesso si manifesta in

età adulta, a volte in concomitanza o

in seguito a stati patologici), è dovuta a

un deficit di produzione, da parte delle

cellule intestinali del duodeno, dell’en-

zima lattasi capace di scindere lo zuc-

chero in 2 unità semplici: il galattosio e

il glucosio, per poi digerirlo.

La permanenza del lattosio non dige-

rito ne determina la fermentazione da