50 Best Bars, in vetta il Paradiso co-fondato da Giacomo Gianotti

La lista dei The World’s 50 Best Bars per il 14esimo anno ha dato i numeri. E l’Italia non se l’è cavata per nulla male. I 50 bar sono distribuiti in 26 città, con 14 new entries distribuite tra Atene...

Condividi l'evento

La lista dei The World’s 50 Best Bars per il 14esimo anno ha dato i numeri. E l’Italia non se l’è cavata per nulla male. I 50 bar sono distribuiti in 26 città, con 14 new entries distribuite tra Atene, Bangkok, Buenos Aires, Chicago, Dubai, Firenze, Hong Kong, Lisbona, Londra, Napoli e New York. 

La lista parla (anche) italiano

L’Italia piazza quattro bar in quattro città diverse - Firenze e Napoli sono presenti per la prima volta. Il Drink Kong di Roma è al n. 16, seguito dal 1930 di Milano al n. 35, insieme alle new entry Locale Firenze di Firenze al n. 39 e L'Antiquario di Napoli al n. 46. Nell'elenco esteso 51-100, annunciato la scorsa settimana, sono stati inseriti altri tre bar italiani: il Camparino in Galleria di Milano al n. 73, The Court di Roma al n. 77 e Freni e Frizoni al n. 86. Bene anche i baristi italiani che lavorano all’estero : il Sips di Simone Caporale a Barcellona è sul podio al n. 3 e il Connaught Bar, guidati da Agostino Perrone, Giorgio Bargiani e Maura Millia, al n. 8.

Il numero 1

Il Paradiso di Barcellona si aggiudica il primo posto: è la prima volta che questo onore viene conferito a un bar al di fuori delle capitali storiche dei cocktail, New York e Londra. Nascosto dietro un antico frigorifero nel retro di un modesto negozio di pastrami nel quartiere trendy di El Born a Barcellona, Paradiso offre un'interpretazione magistrale dello speakeasy, combinando tecnica, precisione e creatività con un senso del divertimento. In netto contrasto con la sobrietà dell'esterno, Paradiso accoglie gli ospiti in uno spazio giocoso, con scenografici lampadari in vetro e soffitto in legno curvo che si ispira a Gaudì.

Al bar, una miriade di cocktail realizzati con cura maniacale sono serviti in recipienti stravaganti. Tra i cocktail più famosi di Paradiso, il Supercool Martini utilizza un gin "super raffreddato" che crea un iceberg nel bicchiere, mentre il prodotto finale viene personalizzato al tavolo, creando un'esperienza unica per l'ospite. Sul fronte cruciale della sostenibilità, i proprietari Giacomo Giannotti e Margarita Sader dimostrano un impegno costante, che si concretizza nella creazione di sottobicchieri e strumenti da bar a partire da materiale ed scarto e nell'organizzazione del primo Paradiso Sustainability Summit.

“Da quando è stato nominato One To Watch nel 2017, un anno dopo l'apertura, Paradiso è stato un punto fermo della lista dei 50 Best, migliorando la sua posizione in classifica anno dopo anno – ha detto Mark Sansom, Content Director di The World's 50 Best Bars. La vittoria è merito della lista di cocktail inventivi, dell'etica sostenibile, del lavoro nella comunità globale dei bar e del brillante senso per il divertimento di Paradiso. Le nostre più sentite congratulazioni vanno a tutti i bar della lista: l'appetito dei consumatori per i cocktail bar di qualità continua a crescere e la possibilità di presentare 14 nuovi locali che contribuiscono a soddisfare questa esigenza e a incoraggiare i viaggi non potrebbe renderci più felici".

Tutti i premi

Tra gli altri riconoscimenti, il Röda Huset di Stoccolma è stato nominato Campari One To Watch, un onore conferito a un bar al di fuori della classifica 1-50 che si ritiene abbia le carte in regola per entrare nelle future edizioni della lista. Il vincitore del Siete Misterios Best Cocktail Menu è il Juliana di Guayaquil, che si aggiudica il riconoscimento per la sua lista di cocktail Diverso: non una semplice lists, ma un riflesso dell'etica e della missione del bar di promuovere i prodotti e le persone del suo Paese.

Agostino Perrone, italiano di nascita e londinese d’adozione, è stato nominato Roku Industry Icon che segnala la persona che più di ogni altra ha contribuito al progresso dell'industria del bar. Direttore di Mixology presso il Connaught Bar di Londra, grazie alla sua direzione il bar è comparso in ogni lista dal 2010, arrivando due volte primo, nel 2020 e nel 2021.

Entrando per la prima volta nella lista al n. 6, il Double Chicken Please di New York si aggiudica il Disaronno Highest New Entry. I co-fondatori GN Chang e Faye Chen hanno creato un eccezionale spazio a doppia concezione nel Lower East Side di New York che trae ispirazione dal mondo del cibo, delle bevande e del design.

Il BKK Social Club di Bangkok è stato nominato London Essence Best New Opening come il bar che entra nella lista nella posizione più alta tra quelli aperti durante il periodo di votazione. Sotto la guida del veterano del settore Philip Bischoff, il BKK Social Club si ispira alla duplice realtà di Buenos Aires e Bangkok, sullo sfondo del giardino glamour del Four Seasons at Chao Phraya River.

Il Sips di Barcellona si è aggiudicato il Nikka Highest Climber Award, salendo di 34 posizioni nella classifica 1-50, fino a raggiungere il n. 3. I fondatori Simone Caporale e Marc Alvarez hanno creato uno spazio immersivo all'interno del quale servire cocktail spettacolari in elaborati bicchieri di vetro.

La Licorería Limantour di Città del Messico, al n. 4, si aggiudica il titolo di Rémy Martin Legend of the List, un riconoscimento che viene assegnato al bar che si è distinto per la maggiore costanza nella classifica e che può essere vinto una sola volta. Il co-fondatore Benjamin Padrón e il suo team sono noti per l'atmosfera elettrica e i cocktail raffinati. Il locale è anche il miglior bar del Nord America.

Il Little Red Door di Parigi ha vinto il Ketel One Sustainable Bar Award per aver rivoluzionato la sostenibilità dei bar urbani sotto la guida di Alex Francis, con il suo innovativo approccio "dalla fattoria al bicchiere" e la scelta di incentrare l’offerta sui produttori francesi. Il premio è assegnato in modo indipendente dalla Sustainable Restaurant Association.

Altri vincitori di premi speciali già annunciati prima dell'evento del 4 ottobre, sono l’Hanky Panky di Città del Messico, nominato vincitore del Michter's Art of Hospitality Award, e Jean Trinh, vincitore dell'Altos Bartenders' Bartender Award.

Il primo 50 Best The Blend Scholar è Drew Fleming del Kiki Lounge, nell'Isola di Man. Creato per riconoscere i talenti emergenti del futuro e professionalizzare l'arte del bartending, il borsista completerà due stage presso il Connaught Bar di Londra e il Katana Kitten di New York.

Porcu, Doppio Malto: “Pesa la mancanza di personale”

05 ottobre 2022 | Redazione

Aumenti di energia e materie prime, carenza di personale, cambiamenti climatici, inflazione e incertezza sul futuro: sono tante le sfide che il fuori casa si troverà ad affrontare nel prossimo autunno...

Notizie correlate

22 aprile 00:01 - 23:59 | Venezia , Hotel Carnival Palace

Il Bacaro Tour 2.0 torna e cresce: Matteo Cassan porta la mixology veneta in dieci province

20 aprile 2026 | Redazione

C'è una cosa che i bar italiani fanno con difficoltà: raccontarsi. Stare fermi dentro le proprie quattro mura, aspettare che il cliente arrivi, sperare che capisca da solo cosa c'è di speciale dietro quel bancone

17 maggio - 20 maggio 08:00 - 07:59 | Bellaria Igea Marina (Rimini , Bellaria Igea Marina (Rimini

Alambicco d’Oro ANAG: ultimi giorni per partecipare al 43° concorso dedicato ai distillati italiani

20 aprile 2026 | Redazione

C’è tempo fino al 5 maggio per partecipare al Concorso nazionale Alambicco d’Oro ANAG, che ogni anno celebra e premia l’eccellenza della distillazione italiana con le categorie dedicate a Grappa, Acquavite d’uva, Brandy italiano e gin in arrivo da tutto il Paese.

16 aprile - 22 aprile 15:37 - 15:37 | Firenze , The social Hub Coworking Firenze

Florence Cocktail Week, pronta a partire la decima edizione

14 aprile 2026 | Redazione

Florence Cocktail Week festeggia il decennale e torna a Firenze per celebrare il Talento Italiano. E' iniziato il conto alla rovescia per l'inizio dell’edizione 2026 della kermesse ideata e diretta da...

World Latte Art Championship 2026: vince il taiwanese Bala, Stefano Cevenini non entra in finale

14 aprile 2026 | Redazione

E' tutta asiatica la classifica dell'edizione 2026 della World Latte Art Championship, competizione che ha avuto luogo nel corso del World of Coffee appena conclusosi a San Diego. A salire deul gradin...

Lady Drink 2026: quattro vincitrici e una competizione che guarda (ancora) al futuro

13 aprile 2026 | Redazione

Federica Bucci (a cura di)Trent’anni non sono solo una celebrazione, ma un momento utile per capire dove si è arrivati e dove si può ancora andare. Lady Drink, l'intuizione storica di un fuoriclasse d...

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati