Vending, prima certificazione per il caffè promossa da Csqa e Confida

Grazie a Csqa e Confida - Associazione Italiana Distribuzione Automatica, il vending da oggi si avvale di una certificazione di qualità specifica, la prima mai realizzata in Italia, per le miscele di...

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Grazie a Csqa e Confida - Associazione Italiana Distribuzione Automatica, il vending da oggi si avvale di una certificazione di qualità specifica, la prima mai realizzata in Italia, per le miscele di caffè in grani utilizzate nel settore.

logo_confidaIl caffè, oltre a rappresentare un’eccellenza italiana, è la bevanda che traina il settore della distribuzione automatica. Basti pensare che sono più di 2.400.000 distributori automatici installati in Italia e oltre 6.000.000.000 le consumazioni erogate in un anno, pari a 200 al secondo, di cui 2.500.000.000 caffè da caffè in grani.

È quindi importante che si possa riconoscere la qualità funzionale del caffè offerta dal distributore automatico. La certificazione, infatti, è applicabile a tutte le aziende che producono caffè tostato in grani destinato al vending e definisce, per le singole miscele, parametri qualitativi funzionali superiori a quelli già definiti per legge.

La norma stabilisce i limiti massimi ammessi per quel che riguarda:

  • il contenuto di ossigeno e di umidità (dopo il trattamento di tostatura, raffreddamento e confezionamento)
  • la presenza di rotture
  • la dimensione del chicco
  • l’assenza di corpi estranei

«È per noi un grande onore - ha detto Pietro Bonato, direttore generale Csqa - lavorare in sinergia con Confida su questo standard fondamentale per il settore del vending e unico in Italia. L’importanza della norma è riconosciuta dalle stesse aziende che hanno richiesto sin da subito di ottenere la certificazione. Siamo certi che questo possa rappresentare un’ulteriore garanzia ai clienti della qualità del prodotto che consumano».

«La certificazione delle miscele di caffè torrefatto per il vending rappresenta un’importante passo avanti verso una generale qualificazione del settore - ha dichiarato Lucio Pinetti, presidente di Confida - Csqa, a cui Confida ha già affidato la gestione del marchio di qualità di servizio TQS Vending, è il partner naturale con il quale sviluppare temi come qualità e responsabilità. Siamo certi che anche la certificazione DTS 114 sarà presto un requisito condiviso per il settore».

Sono già tre le aziende che hanno ottenuto la certificazione: Kimbo, Covim e Julius Meinl.

Csqa è società italiana che rilascia in esclusiva la certificazione di qualità. Da più di vent’anni offre servizi di certificazione con una grande e riconosciuta esperienza in campo agroalimentare.

Confida - Associazione Italiana Distribuzione Automatica è l’organizzazione che rappresenta le imprese di settore. Ha promosso lo standard, dopo oltre tre anni di lavoro da parte della Commissione Caffè dell’Associazione composta da rappresentanti dell’intera filiera del vending (produttori di distributori automatici, torrefattori, imprese di gestione).

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