Vendemmia 2018: Col Vetoraz riflette sull’annata

Per ogni viticoltore e così per Col Vetoraz, la vendemmia è sempre una grande scommessa tra uomo e natura, attesa ogni volta con vivo coinvolgimento, perché rappresenta il risultato delle fatiche di u...

Condividi l'articolo

Per ogni viticoltore e così per Col Vetoraz, la vendemmia è sempre una grande scommessa tra uomo e natura, attesa ogni volta con vivo coinvolgimento, perché rappresenta il risultato delle fatiche di un intero anno di lavoro. Una stagione, questa, in cui in cantina si raccoglie il frutto dell’impegno di tutti sommandolo a ciò che la Natura ha potuto offrire nel ciclo dei dodici mesi. Un dono unico e mai uguale a sé stesso in quanto determinato da andamenti stagionali e condizioni climatiche sempre diversi. Come consuetudine è questo il tempo per i soci di Col Vetoraz, Francesco Miotto, Paolo De Bortoli e Loris Dall’Acqua di una riflessione condivisa sulla nuova annata.

“La stagione 2018 è stata caratterizzata da una primavera equilibrata, che ha portato la vite ad una bella e profumata fioritura, leggermente anticipata – spiega l’enologo Loris Dall’Acqua - L'inizio estate è stato altalenante, con un alternarsi di periodi freddi e piovosi a periodi di buon calore, questo ha favorito una perfetta allegagione, un buon sviluppo dei grappoli e una vegetazione rigogliosa. La seconda parte dell'estate è stata invece caratterizzata da temperature elevate e assenza di precipitazioni, in questo periodo le piante hanno manifestato leggeri sintomi di sofferenza da calore, ma non di carenza idrica, fortunatamente infatti il terreno aveva accumulato una buona riserva d'acqua. Tali condizioni hanno permesso un regolare andamento maturativo. Le piogge e l'abbassamento delle temperature degli ultimi dieci giorni prima della raccolta si sono dimostrati fondamentali per il mantenimento dell'equilibrio acido e per la preservazione del patrimonio aromatico.”

“Le uve della vendemmia 2018 sono state raccolte generalmente belle e sane. Prevediamo – continua Loris Dall’Acqua - un risultato di buona qualità, con vini di struttura leggera e patrimonio aromatico delicato. Questo dovuto ad una rigogliosità vegetativa superiore alla media. A questo proposito teniamo a evidenziare quanto sia importante controllare e regolare eventuali eccessi produttivi condividendo un semplice concetto: solo la regolarità di produzione potrà garantire il mantenimento del pieno reddito viticolo, mentre le sovrapproduzioni, che solitamente vengono gestite da speculatori senza scrupoli, finiscono inevitabilmente per danneggiare il mercato.”

Le uve migliori accuratamente selezionate provengono dai pendii della fascia pedemontana, l’area più vocata alla coltivazione del Valdobbiadene Docg dove la vendemmia, nel pieno rispetto della materia prima, viene eseguita rigorosamente a mano. Un metodo di lavoro difficile e faticoso data l’estrema pendenza dei terreni, ma dal quale escono vini di indiscusso livello qualitativo, come confermano i numerosi riconoscimenti prestigiosi nazionali e internazionali.
Al Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze ad esempio, sono recentemente stati assegnati i 92 punti TWA by Robert Parker, il premio ‘Top Wine’ per la categoria Italian Prosecco al Vivino Wine Style Award, la Corona di Vinibuoni d’Italia e le 5 sfere Sparkle 2018.

Venchi si allea con Mitsui per aprire 40 negozi monomarca in Giappone

25 settembre 2018 | Redazione

Venchi investe sui negozi monomarca. Il gruppo, che proprio nel 2018 festeggia 140 anni, ha stretto una joint-venture con il gruppo Mitsui, la multinazionale giapponese i cui affari spaziano dall’alim...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Flor de Caña celebra 135 anni con il lancio del Rum 35 Anni

17 luglio 2026 | Giorgio Maggi

Il lancio del prodotto coincide con l'avvio dela partnership con Fratelli Branca Distillerie per la distribuzione del brand in Italia

Milord festeggia 13 anni di storia insieme ai protagonisti della mixology milanese

16 luglio 2026 | Redazione

Più di una festa, quella di ieri è stata la celebrazione di un percorso professionale e umano che, in tredici anni, ha fatto di Milord un punto di riferimento per la miscelazione milanese

A Mesccia, il rum tradizionale del Principato di Monaco e la sua seconda vita

10 luglio 2026 | Redazione

Il progetto parte dall’idea che, nel ventunesimo secolo, non si potrebbe più essere fedeli alla ricetta antica della Mesccia, che prevedeva di addizionare il rum con Marsala e Vermouth

Al Patria Palace Lecce nasce Sira Kong, progetto in partnership con Patrick Pistolesi

09 luglio 2026 | Redazione

Fino alla fine di settembre il Sira Rooftop Bar ospiterà una cocktail list esclusiva firmata Drink Kong. Al suo interno una selezione di creazioni iconiche accanto a drink concepiti per dialogare con il territorio

Bombay Sapphire presenta Sparkling Lemon, nuovo formato ready-to-drink del brand

08 luglio 2026 | Redazione

La new-entry riguarda un cocktail al limone dal gusto vivace e frizzante in un pratico formato, miscelato con cura secondo gli stessi standard professionali dei bar

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati