Vandemoortele: al via il progetto Origrani

Ripartire, tutti insieme, sostenendo le filiere italiane nella delicata fase di rilancio dell’economia nazionale ponendo grande attenzione alla sostenibilità ambientale, etica e sociale. È questo il c...

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Ripartire, tutti insieme, sostenendo le filiere italiane nella delicata fase di rilancio dell’economia nazionale ponendo grande attenzione alla sostenibilità ambientale, etica e sociale. È questo il cuore del progetto Origrani, ultimo nato in casa Vandemoortele, realtà leader nel settore frozen bakery. Al centro, una partnership fra Agritech (brand italiano per la categoria pane dell’azienda belga), Cooperativa Terremerse e Molino Naldoni: una sinergia da cui è nata una nuova linea di referenze capaci di generare valore lungo l’intera filiera, a partire dalla produzione agricola fino al prodotto finito.

Un progetto di filiera italiana, corta e certificata per garantire al consumatore del canale retail una piena tracciabilità e la certezza della qualità delle materie prime: Agritech ha selezionato due partner di comprovata qualità ed esperienza come Terremerse, cooperativa multifiliera dell’agroalimentare con sede a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, e Molino Naldoni, con sede a Faenza (RA) per dare vita a una filiera produttiva 100% romagnola che potesse offrire garanzie di controllo e, grazie alla certificazione ISO 22005 vantata da tutti i partner, di rintracciabilità lungo tutta la filiera. Nascono così le due referenze della linea Origrani, studiate appositamente per il canale retail e per un consumatore sempre più esigente in termini di qualità organolettica, sicurezza alimentare e sostenibilità: il “Pane Romagnolo” (in formato da 220 g) e il “Bocconcino Romagnolo” (60 g). Cotti su pietra e caratterizzati da spaccature e tagli irregolari che conferiscono un aspetto rustico ed artigianale, i due formati offrono al consumatore un’ottima esperienza di gusto grazie alla crosta croccante e alla mollica soffice e areata.

Qualità organolettica eccellente e filiera certificata si incontrano quindi in un progetto che guarda con grande attenzione al tema, sempre più attuale, della sostenibilità ambientale, etica e, in particolare dopo lo stop generalizzato alle attività produttive nazionali imposto dalla pandemia, economica. Se, da un lato, il progetto Origrani risponde al disciplinare di produzione per la protezione delle colture richiesto dalla Regione Emilia Romagna, Terremerse, partner del progetto Origrani, è inserita a pieno titolo nei programmi regionali di produzione integrata con 3 coordinatori per la provincia di Ravenna - uno per la difesa, uno per il diserbo e uno per l’irrigazione.

Grande attenzione, infine, al tema economico, di particolare attualità in questi mesi in cui le filiere agroalimentari hanno retto l’urto delle mutate abitudini di consumo a causa della pandemia. In quest’ottica Agritech ha creato il progetto “Agricoltori felici” che trova in Origrani piena espressione: a tutti gli agricoltori coinvolti nella filiera produttiva, l’azienda garantirà a fine raccolto la remunerazione del 50% dei costi fissi di produzione, riducendo, in questo modo, il rischio d’impresa per chi quotidianamente si impegna per la produzione di un grano con le caratteristiche necessarie per diventare un prodotto Origrani.

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