Valorizzare un appartamento in affitto, il trend dell'Home Staging

L'affitto di appartamenti è stato il vero trend di questa estate italiana con oltre 3 milioni di soggiorni solo attraverso Airbnb. Non a caso per la società di San Francisco il Belpaese rappresenta il...

Condividi l'articolo

L'affitto di appartamenti è stato il vero trend di questa estate italiana con oltre 3 milioni di soggiorni solo attraverso Airbnb. Non a caso per la società di San Francisco il Belpaese rappresenta il terzo mercato mondiale. Sono invece oltre 100mila le strutture professionali registrate come affittacamere o bed & breakfast. Di pari passi a questo trend ne sta crescendo un altro, quello dell'home staging, ossia quell’insieme di tecniche per valorizzare e presentare al meglio un immobile sul mercato, sia per venderlo meglio online attraverso la rappresentazione fotografica, sia per accrescerne il valore agli occhi di chi ne usufruisce.
. «La micro ricettività è sempre più sotto i riflettori, un volano per il turismo nel nostro paese e un’importante opportunità per mettere a reddito immobili fermi sul mercato. È ora di esserne consapevoli e di portare professionalità nel settore» affermano Fosca de Luca e Michela Galletti, presidente e vicepresidente dell’associazione nazionale Home Staging Lovers
L’home staging in genere si concentra sulle case in vendita, “mettendole in scena” con interventi mirati per renderle attraenti agli occhi degli acquirenti. Ma vista la vocazione turistica del nostro Paese, sono sempre di più gli affittuari italiani che richiedono l’intervento di un home stager per attirare un target particolare, quello dei turisti, soprattutto stranieri.
«Trasformare un immobile in una struttura in grado per prima cosa di spiccare fra una miriade di annunci, e poi offrire ai clienti un’esperienza soddisfacente sotto ogni aspetto, richiede competenze che non si improvvisano» spiegano dall’associazione, che nella prossima assemblea nazionale in programma il 25 novembre a Bologna dedicherà uno spazio proprio alla micro ricettività, e che promuove in varie città d’Italia scuole di home staging con corsi specifici sull’argomento.
«Marketing, interior design e fotografia formano il mix di competenze con cui un home stager sa cambiare volto ad abitazioni anonime e poco valorizzate per renderle competitive sui portali di hosting –spiegano de Luca e Galletti–. Si parte da un’analisi dell’immobile, del mercato e della clientela di riferimento, cioè i turisti di ogni nazionalità. Poi si studia come valorizzare i punti di forza della casa, dettagli tipici del territorio che soprattutto agli occhi degli stranieri possono diventare elementi di charme e personalità, e si lavora su funzionalità e comfort. Nel servizio è compreso un album fotografico professionale, perché le immagini sono la prima cosa che colpisce chi cerca una sistemazione turistica sul web».
Rispetto all’home staging classico per le case in vendita, dove l’allestimento è temporaneo, tempi e costi di intervento diventano più importanti, ma comunque contenuti: «Nel caso di immobili destinati alla micro ricettività interventi e arredi sono permanenti, quindi il lavoro dell’home stager è quello di ricercare e proporre ai proprietari gli elementi che poi installerà» precisano de Luca e Galletti.
La giusta illuminazione, un colore nuovo per una parete, un mobile che acquista nuova vita se ridipinto, tanti accorgimenti che aumentano il senso di relax e accoglienza, ricordano de Luca e Galletti: «Sono i piccoli dettagli che fanno la differenza e che solo un occhio esperto sa cogliere».

Robintur apre sabato a Bologna la terza agenzia "Viaggi Coop"

14 settembre 2017 | Redazione

Robintur entra nel “carrello della spesa” dei bolognesi: sabato 16 settembre alle 17, nella galleria dell’ipercoop Lame di Bologna, inaugura l’agenzia “Viaggi Coop”, la nuova insegna che offre ai soci...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

La Piadineria accelera nel travel retail con Grandi Stazioni Retail. Due nuove aperture a Milano Centrale e Napoli Centrale

03 settembre 2026 | Redazione

L’apertura di Milano Centrale segna anche l’avvio della nuova brand identity de La Piadineria. Il progetto di restyling accompagnerà progressivamente tutti i punti vendita del network nei prossimi mesi

Eataly atterra a Caselle: nuovo punto vendita all'area partenze

02 settembre 2026 | Redazione

Particolare attenzione è dedicata alla caffetteria, elemento che rappresenta uno dei primi e degli ultimi momenti dell'esperienza di viaggio nel territorio torinese

Un nuovo Ferrari Spazio Bollicine apre all’Aeroporto di Roma Fiumicino

07 luglio 2026 | Redazione

Un nuovo indirizzo del gusto per i viaggiatori internazionali, in cui le bollicine Trentodoc incontrano la cucina d’autore e l’arte dell’ospitalità italiana

Classy Cocktails debutta nei duty free Avolta di Milano Malpensa, Firenze e Orio al Serio

30 aprile 2026 | Redazione

Il brand di cocktail ready-to-drink d’autore sbarca in tre aeroporti italiani e porta la mixology nel cuore dell’esperienza di viaggio.

Turismo outdoor, nel 2026 oltre 68 milioni di presenze in Italia

28 aprile 2026 | Redazione

Il 2026 si preannuncia un anno di stabilizzazione per il turismo outdoor in Italia, preparandosi ad accogliere 68,4 milioni di presenze totali, con una crescita marginale dello 0,4% rispetto all’anno precedente

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati