Si può ballare in silenzio? Pare proprio di sì, come dimostra la crescita costante del fenomeno Quiet Clubbing in quel di New York City. Di che cosa si tratta? Feste itineranti a base di silent disco (ce ne siamo occupati anche sul cartaceo di NightLife) nelle quali ognuno viene dotato di una cuffia grazie alla quale scegliere la propria musica preferita, proposta live da tre differenti dj; e per chi volesse davvero isolarsi, è possibile spegnere i canali a disposizione e immergersi nel silenzio.
Una tendenza che sta prendendo sempre più piede, stimolata anche dalla nascita di bar e ritrovi dove la musica è bandita ed il silenzio deve regnare sovrano. Per certi locali ed i suoi frequentatori, il club ideale pare sia costituito da un mix tra un monastero ed una biblioteca.
Info su www.quietevents.com
Dan Mc Sword