Una case history di successo

Forno d’Asolo è un case history per chi si interroga su quanto la creatività possa essere motore di successo imprenditoriale. Lo afferma nel volume “Futuro Artigiano. L’innovazione nelle mani degli it...

Condividi l'articolo

Forno d’Asolo è un case history per chi si interroga su quanto la creatività possa essere motore di successo imprenditoriale. Lo afferma nel volume “Futuro Artigiano. L’innovazione nelle mani degli italiani”, Stefano Micelli, docente di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università Ca’ Foscari e direttore della Venice International University. “Siamo abituati ad abbinare la creatività dell’artigiano alla dimensione artistica – scrive Micelli – La corrispondenza è legittima ma per molti aspetti riduttiva. La capacità di artigiani particolarmente dotati di immaginare e produrre oggetti innovativi è tipico di molti altri settori della produzione industriale in Italia. Questo processo di miglioramento continuo ha portato molte nostre piccole imprese a livelli di eccellenza internazionale”. Esempio di eccellenza secondo Micelli è costituito proprio da Forno d’Asolo: vent’anni fa, Fabio Gallina decideva di lanciarsi nella produzione di croissant surgelati. Il settore era agli inizi e non era semplice trovare una chiave per differenziare il prodotto. Gallina decide di scommettere sul servizio: dare ai baristi un prodotto che aveva già tutte le caratteristiche per essere servito ai clienti. In pratica, si tratta di trovare un modo per fornire ai clienti di Forno d’Asolo un croissant che contenga già la marmellata, per evitare che siano gli stessi baristi a dover fare questa operazione la mattina prima dell’arrivo dei clienti. La soluzione, agli esordi, è la più semplice: farcire a mano i croissant prima che vengano consegnati. Visto il successo dell’iniziativa, l’Azienda decide di costruire qualche macchinario in puro stile bricoleur: aggiunge a una pistola da pasticcere un tubo di alluminio ricavato dal gancio di uno scarpone (altro prodotto tipico di Montebelluna). La produttività cresce e con la produttività le vendite. A vent’anni dalla sua nascita, Forno d’Asolo fattura poco meno di cento milioni di euro, vende pasticceria surgelata in tutto il mondo e dispone di macchinari studiati ad hoc per le esigenze di ciascuno dei suoi prodotti. Il suo successo è ancora legato a una capacità di leggere il mercato e tradurre le sue richieste in innovazioni concrete che riflette in pieno lo spirito dell’uomo artigiano”.

Forno d’Asolo SpA - tel. 0423. 918171

Intervista ad Alfredo Zini

26 maggio 2011 | Redazione

L’Ente Bilaterale del Turismo ha appena avuto un importante cambio al vertice; Alfredo Zini,  Vice presidente della Fipe, 44 anni, è diventato il più giovane Presidente dell’EBNT, organismo nato nel 1...

Bar Camillo, il nuovo progetto di Lorenzo Antinori apre il 25 novembre 2026 nel Rosewood Hong Kong

06 novembre 2026 | Redazione

Alla base della nuova apertura c'è la collaborazione tra Lorenzo Antinori e Justin Shun Wah del Bar Leone e il team del Rosewood Hong Kong, tra cui l’amministratore delegato Hugo Montanari

Notizie correlate

Come cambia il food delivery: per l’85% degli italiani è un'alternativa alla cucina domestica, ma non al ristorante

06 novembre 2026 | Redazione

Una ricerca SWG per Deliveroo fotografa la rivoluzione (silenziosa) delle nostre cene: dal boom iniziale alla crescita costante di oggi, passando per la spesa online che conquista anche i piccoli centri

KFC insieme a Super G: due nuovi ristoranti a Cortina e Madonna di Campiglio

06 novembre 2026 | Redazione

L’apertura di due nuovi locali KFC amplia l'offerta in montagna per rispondere a pubblici, abitudini e desideri contemporanei tra gusto, musica, après-ski e atmosfere glamour

Anchor Bar sbarca in Italia con le Buffalo Wings originali

05 novembre 2026 | Redazione

Il marchio che ha dato il nome alle Buffalo Wings apre il mercato italiano con Incredible Truths! e Shibumi Digital. Al via la ricerca di partner distributivi per retail e ristorazione

Joe Bastianich firma l’esordio di JB Burger a Milano e del pastrami nel menu

04 novembre 2026 | Matteo Cioffi

Il concept di questa realtà ricalca il più fedelmente possibile quello di una classica hamburgheria americana. Oltre a Milano, l’obiettivo è essere presenti in diverse città della Penisola,

Italian Food Academy: parte il progetto B2B per le aziende della ristorazione

04 novembre 2026 | Redazione

La nuova Business Solution non si limita alla formazione in aula, ma prevede un modello di partnership con le aziende che comprende placement e tirocini, formazione aziendale, borse di studio e sponsorship, possibilità di diventare Ambassador e sede ufficiale IFA e attività di co-marketing ed eventi

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 Supplemento - Coffee Trend 2027
10 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati