La magia degli Expo universali del passato rimane immutata nel tempo, la capacità degli uomini che ci hanno preceduto di cimentarsi con i mezzi di allora, in eventi planetari di così grande caratura è stato per i nostri avi un valore e una straordinaria opportunità di incontro, scambio e confronto. Un entusiasmo che rivive ora con l’Expo di Milano.
Una tensione positiva mai venuta meno nella famiglia Giusti, nel corso dei suoi quattrocento anni di storia, durante i quali si ricorda la partecipazione a numerosi expo e il conseguimento di ben 14 medaglie d’oro che ne fanno la più premiata azienda di aceto balsamico di Modena, oltre che la più antica del mondo. Un passato glorioso che si può conoscere visitando la storica acetaia e il suo museo, e che si rinnova oggi in una speciale collezione Giusti Expo Milano 2015, dedicata alle cinque Esposizioni Universali di fine Ottocento alle quali la famiglia Giusti ha preso parte.
“In quell’epoca, infatti, Giuseppe Giusti, Pietro Giusti e Riccardo Giusti – racconta Claudio Stefani Giusti attuale Amministratore Delegato, e pronipote del fondatore – viaggiarono in Europa presentando i loro straordinari aceti balsamici a diverse Esposizioni Universali, venendo premiati con le ‘Medaglie d’Oro’ che da allora caratterizzano la storica etichetta della nostra bottiglia”. Un grande medagliere, conservato all’interno della storica acetaia, ricorda l’infaticabile attività di ‘comunicazione’ diremmo oggi, svolta senza incertezze dagli avi Giusti nel promuovere e far conoscere la loro pregiata produzione di aceto balsamico, e contemporaneamente anche Modena e l’Italia. “Proprio a partire dalla storica bottiglia ‘Champagnotta’, – continua Claudio Stefani Giusti – abbiamo dedicato una collezione di 5 diverse etichette alle 5 Esposizioni Universali in cui vincemmo tali medaglie: Vienna 1873, Parigi 1889, Anversa 1894, Bruxelles 1897, Parigi 1900, contenenti tutti una speciale selezione dei nostri balsamici, estratta per l’occasione”.