Il Birrificio del Ducato, uno dei punti di riferimento per la birra artigianale nazionale ha aperto nella capitale britannica il pub The Italian Job. Un debutto storico per un movimento nato alla nostra latitudine meno di un decennio fa, ma ora già in grado di
portare, almeno dei suoi portabandiera più significativi, la qualità della birra “all’italiana” nel mondo. Anche in quei paesi che sono da sempre cultori della bevanda con la schiuma, come la Gran Bretagna. “Il nome The Italian Job - dichiara Giovanni Campari, mastro birraio del birrificio di Roncole Verdi, in provincia di Parma - oltre ad essere il titolo del film con Michael Caine del 1969 che in Italia è stato tradotto in Un colpo all’italiana, potrebbe essere inteso come “il mestiere italiano” che in questo caso è il mestiere di fare la birra. Un po’ come se dicessimo agli inglesi, adesso ve lo spieghiamo noi come si fa la birra”. Aperto nel quartiere di Chiswick, zona alla moda e ricca di locali, The Italian Job offre una scelta di 12 birre alla spina a rotazione (10 spine e 2 pompe) accanto a una selezione di birre in bottiglia diverse, oltre a vino e distillati. L’offerta si compone di etichette provenienti dal Birrificio del Ducato e da altre birre selezionate nella scena della birra artigianale itali
ana, tra vari stili e provenienze. Naturalmente, in un pub all’italiana non potevano mancare proposte gastronomiche di livello, tra hamburger gourmet e ricette dello street food del Belpaese. “Nonostante le tante difficoltà - prosegue Campari - crediamo che questo format abbia potenzialità di successo e sia ripetibile anche in tante altre nazioni e non è detto che non lo faremo. La birra artigianale italiana è ancora nel periodo dell’adolescenza: ha molta energia ed entusiasmo, ma manca ancora di esperienza e solidità. Esperienze come quella dell’Italian Job sono importantissime per l’immagine della birra artigianale italiana all’estero”.