«Una piazza d'onore che vale oro». Beverfood sceglie il secondo posto del Moebius Milano come risultato simbolo dei World's 50 Best Bars 2026. Il Bar Leone di Hong Kong si conferma miglior bar del mondo, ma per la testata la vera notizia della cerimonia milanese è l'affermazione del locale guidato da Lorenzo Querci, che conquista anche il titolo di miglior bar d'Europa. Con Locale Firenze, al 33° posto, sono due le insegne italiane presenti nella Top 50. La conferma del Bar Leone è raccontata attraverso la sua rapida ascesa. Aperto nel 2023 da Lorenzo Antinori, il locale ha costruito la propria identità intorno ai Cocktail Popolari, ispirati alla tradizione dei bar romani e a un'ospitalità informale. Primo nella classifica asiatica nel 2024 e nel 2025, ha conquistato il vertice mondiale lo scorso anno e ora lo mantiene. Una traiettoria che dimostra come un'idea di bar dichiaratamente italiana possa affermarsi anche in un mercato lontano da quello d'origine. Ma l'altro dato significativo dell'articolo riguarda Parigi, che supera Londra come città europea più rappresentata nella Top 50. La capitale francese conta quattro locali: The Cambridge Public House, Bar Nouveau, De Vie e Danico. Raggiunge così Hong Kong e New York, anch'esse presenti con quattro insegne ciascuna. Londra si ferma a tre, come Città del Messico, Bangkok e Atene. La geografia della classifica offre quindi una seconda chiave di lettura, oltre al successo milanese. Non basta più guardare alle città che hanno costruito storicamente la reputazione del cocktail bar internazionale: nuovi equilibri si stanno consolidando e Parigi, almeno per numero di locali premiati, ha raggiunto il gruppo di testa. Beverfood completa il racconto con i premi speciali, le nuove entrate e i riconoscimenti regionali, componendo il quadro di una cerimonia nella quale Milano conquista il risultato individuale più importante per l'Italia, mentre la distribuzione dei locali premiati racconta una competizione sempre più internazionale.