Dopo il grande successo delle due passate edizioni, anche quest'anno Giuso - azienda leader nella produzione di ingredienti composti per pasticceria e gelateria artigianale - è sponsor ufficiale del premio alla “Gelateria d'Italia 2015”, promosso dal Gastronauta e visibile sul sito www.gastronauta.it.
Giunto alla sua terza edizione, la premiazione della “Gelateria d'Italia 2015” nominerà anche quest'anno il gelato più buono del Paese. Le Gelaterie partecipanti al contest saranno scelte dagli utenti e candidate sul sito di Gastronauta, successivamente verranno ufficialmente aperte le votazioni e la gelateria vincitrice verrà eletta dagli utenti che potranno esprimere la loro preferenza online.
Dall'esperienza dell'anno scorso, che ha visto tra le 10 migliori gelaterie finaliste 4 gelaterie campane, è nata un’interessante iniziativa di collaborazione “tecnica” tra i 4 gelatieri. Hanno fatto “squadra” ed elaborato Terra Mia: un nuovo gusto di gelato che ha origine dai sapori del territorio campano (latte di bufala, salsa di fichi, noci di Sorrento e limone di Amalfi) e ne promuove le tradizioni alimentari.
Anche quest'anno, “Gelateria d'Italia 2015” è occasione per rendere omaggio a uno dei prodotti più amati dell'arte culinaria italiana, il gelato. E Giuso - da sempre attento sostenitore dei maestri gelatieri per soddisfare i gusti degli appassionati del gelato artigianale - porta avanti il suo impegno nel rispetto della tradizione e nella selezione delle migliori materie prime, con lo sguardo sempre attento all'innovazione che gli consente di adattarsi e di soddisfare le aspettative dei clienti.
Giuso, nata nel 1919 in un piccolo laboratorio artigianale di Acqui, è oggi un’importante realtà industriale affermata a livello nazionale e internazionale e riconosciuta come qualificato esponente del Made in Italy. Esporta in oltre 45 Paesi in tutto il mondo, conta 4000 clienti, più di 600 referenze in assortimento, una forte rete nazionale di 80 agenti, strutture commerciali dedicate in Germania, Austria e Polonia, e canali distributivi in 28 Paesi.