Starbucks apre a Bologna, è il primo store in Emilia Romagna

Starbucks apre il suo primo store in Emilia Romagna, il 35° in Italia, nel cuore del centro storico di Bologna, in via D’Azeglio, a pochi passi da Piazza Maggiore e da via Farini (la via delle grandi...

Condividi l'articolo


Starbucks
apre il suo primo store in Emilia Romagna, il 35° in Italia, nel cuore del centro storico di Bologna, in via D’Azeglio, a pochi passi da Piazza Maggiore e da via Farini (la via delle grandi firme del capoluogo emiliano). L’apertura è realizzata, come per tutti gli altri core store nel Belpaese, in collaborazione con Percassi, licenziatario esclusivo del brand in Italia. 

Il locale bolognese trova spazio all’interno di una location storica di cui sono stati rispettati i caratteri originari. Si sviluppa su 350 mq di superficie con più di 50 posti a sedere suddivisi tra il piano terra, dove sono collocati anche il bancone del bar e l’area dedicata al merchandising, con le iconiche tazze e le miscele di caffè, e il piano ammezzato, da cui si accede a una più riservata sala di fine Ottocento dalle pareti in legno marrone e rosso e i pavimenti originali, arredata con divani, tavolini rotondi e un gioco di separé che creano un’atmosfera raccolta e invitano a permanere nel locale per una pausa relax o per qualche ora di lavoro.

Immagine /

Il target che Starbucks con questa apertura bolognese pensa di intercettare è vario: dai turisti, ai giovani, ai professionisti che frequentano quella zona della città per la vicinanza con il tribunale, alcune sedi bancarie e vari studi. 

Con questa e le altre aperture nei centri storici, l’obiettivo è quello di elevare il posizionamento del brand e fidelizzare i clienti sia con i prodotti che con il servizio. “Dobbiamo essere orientati al cliente soprattutto in termini di accoglienza – commenta Vincenzo Catrambone, general manager di Starbucks Italia – per questo investiamo nella formazione delle risorse umane, la cui capacità di lavorare e di instaurare un rapporto empatico è fondamentale nella costruzione di una clientela abituale”. Trenta i nuovi posti di lavoro creati.

L’offerta è quella standard dei core store di Starbucks: dai classici espresso e cappuccino, alle bevande personalizzabili e stagionali, come il Caramelised Macadamia Oat Latte con le sue dolci note di macadamia caramellato, infuso con l’iconico Blonde Espresso Roast®. O ancora l’innovativa linea Oleato, nata dall'unione del caffè con l'olio extravergine di oliva siciliano. I clienti sono invitati a provare anche il menu dell’offerta food che include croissant salati, club sandwich, toast e insalate.

A ciò si aggiungono i servizi, come le due ore di wifi gratuito, la macinazione del caffè fatta al momento per la clientela interessata ad acquistare una delle miscele proposte dall’insegna e, a partire dal retail store di Bologna, viene avviato anche il progetto pilota Grounds For Your Garden: l’obiettivo è quello di ridurre gli sprechi di caffè, fornendo gratuitamente ai clienti dei sacchetti di fondi di caffè da utilizzare come fertilizzante naturale nei giardini. 

Inoltre, come ulteriore attenzione nei confronti della comunità locale, e per rendere omaggio al ricco patrimonio italiano del caffè, il negozio offrirà ai clienti degustazioni di caffè guidate a cadenza settimanale e assaggi delle nuove bevande stagionali. “Lo store di Bologna è una tappa importante per Percassi e Starbucks, a testimonianza del nostro impegno a lungo termine di continuare a crescere in Italia – conclude Catrambone –. Nel corso dell’anno sono infatti previste un’altra decina di nuove aperture”.

Catene di ristorazione, in Italia valgono 'solo' il 10% del mercato. Ma attenzione alla marginalità

05 marzo 2024 | Redazione

C'è ancora molto spazio di crescita per le catene di ristorazione in Italia. A dirlo sono gli ultimi dati del "Food service market monitor" di Deloitte elaborati per Food24 da Aigrim (l’Associazione d...

Norbert Niederkofler, a fine anno si chiude il suo percorso da Horto

19 ottobre 2026 | Redazione

Il 31 dicembre 2026 si concluderà la collaborazione dello chef tristellato Norbert Niederkofler, che ha accompagnato Horto nei suoi primi quattro anni, contribuendo in modo significativo alla costruzione della sua identità e alla sua crescita.

Notizie correlate

Compagnia dei Caraibi porta in Italia il venezuelano Rum Tepuy

19 ottobre 2026 | Redazione

Il nuovo rum super premium si presenta in due referenze: Monumento e Destino, entrambe con una gradazione alcolica del 40% vol. e affinate in botti ex-Sherry

Amaro del Ciclista "Le Frecce": sei nuove salite leggendarie da collezionare

19 ottobre 2026 | Redazione

Ogni Freccia custodisce una bottiglia di Amaro del Ciclista Originale da 70 cl e due bicchieri serigrafati all’interno del caratteristico astuccio a forma di freccia

La nuova vita di Ballor: Vermouth, Gin e Amaro per festeggiare i 170 anni del brand

15 ottobre 2026 | Giorgio Maggi

La rinascita del brand si è concretizzata in tre prodotti creati dai master blender di Casa Bonollo: Ballor Vermouth (Il Vermouth di Paul), Ballor Gin (Il Gin di Emilie), Ballor 100 (L’Esotico Italiano - L’Amaro di Henry)

Grappa e Tiramisù si incontrano: Distilleria Castagner crea “DIECIeLODE”

14 ottobre 2026 | Redazione

La grappa, studiata per esaltare i 10 aromi del dolce più amato, è stata presentata a Treviso in occasione della 10 °Tiramisù World Cup”

Disitilleria Quaglia: le ultime new-entry sono Aperifree e Vermouth

13 ottobre 2026 | Redazione

Dal 12 al 14 ottobre la storica distilleria piemontese torna per il sesto anno consecutivo al Bar Convent Berlin. Riflettori puntati sulle release più recenti, in un’edizione che mette al centro nuovi consumi, innovazione e cultura del bere.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 390 - Ottobre 2026
10 2026

Primi. E poi?

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati