Sprechi alimentari nei ristoranti, AAA doggy bag cercasi

Se ne parla ormai da diverso tempo e con tanti nomi diversi: eccedenze, surplus, invenduti, scarti. Il concetto però è sempre lo stesso: lo spreco alimentare. Secondo i dati collezionati da Slow Food...

Condividi l'articolo

Se ne parla ormai da diverso tempo e con tanti nomi diversi: eccedenze, surplus, invenduti, scarti. Il concetto però è sempre lo stesso: lo spreco alimentare. Secondo i dati collezionati da Slow Food Italia in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, per ogni europeo si producono all’incirca 840 kg di cibo all’anno, di cui solo 560 kg vengono effettivamente consumati. Dei restanti 280kg, poco meno di 200kg vengono sprecati prima che entrino in contatto con il consumatore.

Negli ultimi anni in Italia è notevolmente cresciuta la sensibilità dell’opinione pubblica sul tema dello spreco alimentare: le Istituzioni per prime si sono mobilitate per rispondere a questa esigenza sul piano legislativo con l’approvazione di specifiche norme e gli operatori del settore della ristorazione si stanno adoperando per ridurre gli sprechi. TheFork, sito e app per Android e iOS che permette di prenotare in oltre 65.000 ristoranti nel mondo di cui 18.500 in Italia, ha fatto un’indagine fra i propri ristoranti partner per comprendere il loro punto di vista.

Il 90% dei rispondenti si è mostrato molto interessato al tema degli sprechi alimentari. Per il 51% l’avanzo di cibo è diminuito negli ultimi cinque anni e infatti ad oggi per la metà degli intervistati (51%) raggiunge appena il 10%. Un dato interessante che emerge dall’indagine è quello circa l’utilizzo delle cosiddette doggy bag, ovvero un contenitore (a volte di fortuna) utilizzato per portare a casa cibo o vino avanzati durante il proprio pasto al ristorante. Il 40% dei rispondenti ha indicato che raramente (meno di 5 volte in un mese) i clienti chiedono spontaneamente di portare a casa i propri avanzi, imputando questo comportamento a un generale senso di imbarazzo (63% dei rispondenti).

Quest’ultimo dato è da imputare al fatto che l’utilizzo della doggy bag - un’abitudine proveniente dai Paesi anglosassoni - fatica a prendere piede in Italia, anche se il 44% dei ristoratori intervistati lo ritiene un valore aggiunto, capace di raccontare la sostenibilità e l’eticità dei propri indirizzi, oltre a rappresentare una soluzione anti-spreco molto praticabile (42% dei rispondenti). Nonostante questo però è ancora alto il numero di ristoranti che non offre una soluzione concreta ma segnala la possibilità di portare a casa il cibo avanzato solo in caso di richiesta del cliente (45% dei rispondenti).

A tal proposito Fipe (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) e Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Callulosica) hanno recentemente promosso il progetto “Rimpiattino”, una doggy bag fatta interamente di carta. Il 54% dei ristoratori intervistati non conosce ancora questo strumento ma si dichiara interessato ad adottarlo, il che fa ben sperare per il futuro dello spreco alimentare.

Parmalat lancia Colazione Plus

24 settembre 2019 | Redazione

Parmalat – azienda leader nel mercato del latte in Italia – arricchisce la sua offerta di prodotti con la nuova linea di Latte Parmalat Colazione Plus: due nuove referenze (latte Parzialmente Scremato...

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Notizie correlate

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Panfé: il fatturato cresce del +20%. Obiettivo 40 store entro il 2027

20 luglio 2026 | Redazione

L’obiettivo strategico è arrivare a 100 punti vendita, consolidando il posizionamento dell'azienda come realtà innovativa nel mercato italiano della panificazione e della caffetteria

Osservatorio Restworld: nella ristorazione stipendi medi da 1.700 euro al mese

16 luglio 2026 | Redazione

Il nuovo Bollettino dell'Osservatorio sul mercato del lavoro horeca è costruito sull'analisi di oltre 6.100 offerte di lavoro pubblicate fino a giugno 2026

Pinsami Survey 2026: il consumo fuori casa in crescita del 6%

16 luglio 2026 | Redazione

Dall’aperitivo condiviso alla proposta premium per la cena, fino alle formule lunch e al delivery, la pinsa consente di ampliare l’offerta mantenendo elevata flessibilità operativa

Gelato e caffè, passioni da valorizzare e condividere

15 luglio 2026 | Emanuela Balestrino

Gelatiere di grande competenza e talento, Antonio Cappadonia, ha dedicato la sua vita al gelato, alla sua cultura e alla divulgazione dei suoi valori. Con il blend bio Naturae di Morettino ne ha fatto un gusto top nelle sue gelaterie a Palermo

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati