Un libro su una delle più grandi tradizioni del beverage italiano deve intrecciarsi per forza con le vicende di Fabbri 1905. Succede anche per Soul Vermouth scritto da Elena Maffioli che si rivela ricco di riferimenti alla storia dell’azienda bolognese e verrà presentato domenica a Verbania durante Vermouth sul lago. Del resto l’azienda è stata fondata 113 anni fa da Gennaro Fabbri come «Premiata Distilleria Liquori G. Fabbri». Il volume stesso lo ricorda pubblicando (p. 56) l’etichetta dello “sciroppo marena con frutto” che impreziosiva il “vermuttino piemontese” in voga nella Torino di inizio secolo.
Una tradizione su cui l'azienda, oggi leader del mondo dolciario, è tornata in questi anni, rilanciando con successo Marendry, spirit creato negli anni '70. Ancora oggi l’Amarena Fabbri si presta moltissimo a essere usata nelle miscelazioni a base di Vermouth: “abbinamento perfetto poiché l’amarena dà un sapore particolare ai cocktail, mitigando la percezione dell’alcool con una punta di freschezza” spiega l’autrice.
Lo sa bene una donna che è stata la prima barlady a fregiarsi del titolo di Lady Amarena, Cinzia Ferro, a cui si deve la creazione di “Vermouth sul lago” e che nel libro racconta la sua vita. Una storia in cui Fabbri1905 ha giocato un ruolo importante: nel 2016 Cinzia ha trionfato alla prima edizione del concorso “Lady Amarena”, creato da Fabbri proprio per celebrare “l’altro lato della mixology” dell’Italia e del mondo".