Silvio Carta firma un amaro al caffè e un gin alle arance di Milis

La tradizione dei torrefattori sardi e degli agrumeti di Milis, in provincia di Oristano, è al centro dell’ampliamento della gamma dei distillati e degli amari di Silvio Carta presentata a Vinitaly. “...

Condividi l'articolo

La tradizione dei torrefattori sardi e degli agrumeti di Milis, in provincia di Oristano, è al centro dell’ampliamento della gamma dei distillati e degli amari di Silvio Carta presentata a Vinitaly. 

“L’amaro deve essere un chiudi pasto dal gusto intenso, ma dalla consistenza palatale pulita, senza effetti sciropposi”, spiega il patron dell’azienda Elio Carta. Su questo concetto si fonda il Bomba Carta al caffè, realizzato con varietà di Arabica provenienti da quattro zone del Sudamerica, tostate da un torrefattore sardo e lavorate in infusione a chicco intero.
Al gusto presenta un intenso sapore di caffè senza note glicerinose; è concepito sia per essere bevuto liscio sia per essere usato come ingrediente di miscelazione, per esempio per la preparazione di un cocktail espresso Martini.

Le scorze delle arance di Milis sono invece le protagoniste di altre due novità: il gin Grifu Orange e il liquore Sard Orange. Il Grifu Orange va a completare la linea dei gin che include: il Grifu classico, aromatizzato con salvia desoleana, specie endemica della Sardegna, che si connota per l’aroma intenso e sapido; il Grifu Old che fa un passaggio di almeno 6 mesi in botte di castagno dopo la distillazione e il Grifu Limu, aromatizzato con le scorze del lime.

“Sedici anni fa – racconta Carta –, quando l’azienda si è aperta ai mercati esteri, girando il mondo, mi sono reso conto che whisky, vodka e gin sono i tre distillati che godono dell’interesse internazionale. Quindi la Silvio Carta ha deciso di entrare nel mondo del gin quando ancora in Italia veniva prodotto da solo due distillerie e lo ha fatto connotandosi per la lavorazione delle bacche fresche (e non essiccate) di ginepro, preservandone così tutte le componenti balsamiche. Grazie alla fortuna di essere in Sardegna possiamo utilizzare bacche fresche, metterle subito in infusione, abbinandole alle botaniche (aromatiche e agrumi) che coltiviamo negli otto ettari di terreno di proprietà dell’azienda. Dal gin siamo poi passati alla vodka e a settembre presenteremo il nostro primo whisky”. 

Oltre alla divisione dei distillati resta rilevante anche la produzione di vini: l’azienda si sta posizionando sempre più nella fascia alta del mercato con le Vernacce di Oristano riserva a cui affianca una varietà di vitigni autoctoni sardi: Vermentino, Cannonau, Monica di Sardegna e Cagnulari per rispondere alla curiosità dei consumatori verso prodotti autoctoni con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Costa Toscana debutta a Genova: partenze ogni venerdì fino a novembre

11 aprile 2023 | Redazione

Costa Toscana ha fatto il suo debutto a Genova. Dopo la stagione invernale nel Golfo Arabico, l’ammiraglia della flotta Costa Crociere è arrivata per la prima volta alla Stazione Marittima di Ponte de...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

Michter’s si conferma il whiskey più apprezzato al mondo

03 settembre 2026 | Redazione

Al secondo e terzo posto si confermano rispettivamente Yamazaki e Hibiki, mentre Michter’s si aggiudica anche il titolo di Most Admired American Whiskey

Chivas Regal 16 Year Old, la Limited Edition firmata Charles Leclerc

02 settembre 2026 | Redazione

Dopo il debutto mondiale al GP di Miami, Chivas Regal 16 arriva in Italia con Charles Leclerc protagonista di un inedito showdown a Monza

Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, il matrimonio che funziona

31 agosto 2026 | Redazione

L’idea di una nuova definizione della miscelazione d’autore incontra l’eccellenza dell’ospitalità pugliese. È Sira Kong, matrimonio tra il Patria Palace Lecce e Patrick Pistolesi, per suggestioni salentine reinterpretate con uno sguardo contemporaneo

The World’s 50 Best Bars 2026: Alquímico di Cartagena vince il Michter’s Art of Hospitality Award

27 agosto 2026 | Redazione

Il locale fa dell’ospitalità autentica il proprio tratto distintivo, unendo un’accoglienza attenta e personalizzata a una narrazione coinvolgente della cultura, delle comunità e degli ingredienti della Colombia ingredienti della Colombia

Derby Blue e Flairtender: nasce la prima drink list di frutta frizzante

27 agosto 2026 | Redazione

La scuola di formazione beverage di Padova firma 7 ricette per cocktail che coinvolgono l’intera gamma Frutta Frizzante Derby Blue, raccontata attraverso delle “pillole” video sul portale dell’Accademia dell’Horeca

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati