Sibona lancia il gin … ma il vetro allunga i tempi di esordio

Sibona esordisce con il gin, vetro permettendo. La difficoltà a reperire a questa fondamentale materiale ha reso problematico l’ingresso sul mercato di MaeCo’, distillato di ginepro che si aggiunge al...

Condividi l'articolo

Sibona esordisce con il gin, vetro permettendo. La difficoltà a reperire a questa fondamentale materiale ha reso problematico l’ingresso sul mercato di MaeCo’, distillato di ginepro che si aggiunge al portafoglio spirit della distilleria di Piobesi d’Alba (Cn). Sul prodotto si è comunque scelto di sollevare il sipario in occasione di questa edizione di Vinitaly che si è appena conclusa. Un’anteprima molto attesa e che purtroppo sta facendo i conti con una situazione di mercato non del tutto risolta. 

«Permane una situazione di scarsità del vetro. Usiamo wild glass al 100% riciclato, molto pregiato ma con un costo di acquisto in perenne aumento (+65% nell’ultimo triennio). Sommando le criticità, siamo stati costretti a procrastinare la data di inizio della commercializzazione di questo extra dry gin. A questo punto, prevediamo possa fare la sua apparizione nei cocktail bar a partire da inizio giugno», ha dichiarato Luigi Barbero, Amministratore Delegato di Sibona, che evidenzia l’anima regionale del prodotto che si dipana tra le colline piemontesi e l’area marittima ligure, da cui scaturisce il nome che, per l’appunto, unisce le prime due lettere delle peculiarità morfologiche coinvolte, ovvero Mare E Colline. 

Le botaniche scelte nascono quindi nei territori di questa fetta d’Italia. Dall’area del Piemonte provengono ginepro, lavanda di sale San Giovanni, salvia, rosmarino, foglie di vite Nebbiolo e rosa damascena. Sono invece coltivate e raccolte in Liguria le altre componenti: limone, timo, arancia pernambucco e basilico genovese dop. Un ensemble altamente aromatico, che si avvale anche di un elemento prezioso che interviene nel processo di distillazione.
«Con l’intenzione di ribadire la nostra volontà di valorizzare il territorio locale e assicurare qualità totale al prodotto – ha spiegato Barbero –, abbiamo voluto usare acqua purissima della sorgente Eva, la più alta in Europa dato che è situata a un’altezza di 2.042 metri».

 Il gin entra quindi nell’offerta Sibona che, oltre alla grappa, che rimane il prodotto core, si è arricchito in questi anni con bitter, vermouth e amaro. Gin che ha un’anima regionale, con l’ambizione di trasformarsi presto in prodotto internazionale. «Una volta ufficializzato l’ingresso sul mercato italiano – ha fatto sapere il numero uno della distilleria piemontese, cominceremo a guardare al di là dei confini, puntando l’attenzione verso la Germania e la Svizzero, per poi predisporre la logistica per approdare anche negli Stati Uniti e in Giappone». 

‘Stampare’ una birra? Da oggi si può, grazie all’invenzione di Bar.on

11 aprile 2023 | Redazione

È stata creata la prima stampante (molecolare) di birra della storia, e ad aver promosso questa impresa è una startup belga, Bar.on, che ha assoldato chimici professionisti per riprodurre l’essenza or...

Michelin Italiana celebra 120 anni con "L’Italia nel Piatto"

15 luglio 2026 | Redazione

Un progetto speciale che coinvolge i ristoranti della Guida Michelin Italia 2026 per celebrare la tradizione gastronomica italiana tra memoria e innovazione

Notizie correlate

Lemon Spritz, torna con l'estate il cocktail premix di Bottega

13 luglio 2026 | Redazione

Si tratta di un cocktail pronto da servire, ideale per chi vuole ottimizzare i tempi, abbinando qualità e praticità

A Mesccia, il rum tradizionale del Principato di Monaco e la sua seconda vita

10 luglio 2026 | Redazione

Il progetto parte dall’idea che, nel ventunesimo secolo, non si potrebbe più essere fedeli alla ricetta antica della Mesccia, che prevedeva di addizionare il rum con Marsala e Vermouth

Bombay Sapphire presenta Sparkling Lemon, nuovo formato ready-to-drink del brand

08 luglio 2026 | Redazione

La new-entry riguarda un cocktail al limone dal gusto vivace e frizzante in un pratico formato, miscelato con cura secondo gli stessi standard professionali dei bar

L’Aperitivo Nonino BotanicalDrink conquista il primo posto al Falstaff Aperitivo Trophy

08 luglio 2026 | Redazione

La giuria ha premiato l'’Aperitivo Nonino Botanical Drink per il suo colore giallo oro naturale, le note agrumate di lime e yuzu e il perfetto bilanciamento con la tipica forza amaricante

Como Lake Cocktail Week: vince il Red Remedy firmato Nicholas Sciarrabba

07 luglio 2026 | Redazione

A conquistare il gradino più alto del podio è stato il signature cocktail del Ristorante Da Pietro, firmato da Nicholas Sciarrabba e dal suo team, già vincitori della prima edizione della kermesse comasca del 2019

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati