Seeds & Chips, quattro cose da sapere sui ristoranti del futuro

Cresce l’attesa per l’intervento dell’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Seeds & Chips, che si terrà nelle prossime ore. Intanto l’evento è già partito con un fitto calendario di conferenz...

Condividi l'articolo

Cresce l’attesa per l’intervento dell’ex Presidente degli Stati Uniti Barack Obama a Seeds & Chips, che si terrà nelle prossime ore. Intanto l’evento è già partito con un fitto calendario di conferenze sulle tematiche più calde del momento legate a food e innovazione: dai big data alle stampanti 3D, dalla sharing economy alle nuove generazioni di consumatori, dal packaging intelligente ai superfood.

In questo ricco palinsesto non poteva mancare la riflessione, attualissima, sui ristoranti del futuro, tra i principali temi che hanno contraddistinto la prima giornata dell’evento. La discussione ha coinvolto chef, startupper e innovatori tra cui Almir Ambeskovic, Regional Manager di TheFork, una delle maggiori app di prenotazione online dei ristoranti a livello globale con una posizione leader nel mercato italiano. TheFork, che conta su 40mila ristoranti a livello globale di cui 8mila in Italia, ha analizzato l’andamento recente dei ristoranti per individuare alcuni trend.

Ecco dunque 4 cose da sapere sui ristoranti del futuro (e del presente)
1. La posizione geografica non è così importante: una volta un ristorante lontano dal centro o dalle vie della movida aveva più difficoltà a emergere. Il web offre ai ristoranti la possibilità di essere visibili e prenotabili anche online, quindi la posizione geografica non favorevole può essere facilmente compensata da una buona “posizione” online o, altrimenti detto, web reputation.
2. I feedback dei clienti contano: quando un cliente prenota il ristorante con TheFork e vi pasteggia, riceve una notifica per lasciare tre voti a proposito di qualità dei piatti, servizio e atmosfera del ristorante. Questi voti di tutta la community vanno poi a confluire nella valutazione globale all’interno della scheda di ciascun ristorante su TheFork. Se consideriamo i ristoranti con un voto inferiore a otto, all’aumentare della valutazione, il numero di prenotazioni ricevute si moltiplica. Tradotto: a voti più alti corrispondono sempre più prenotazioni. Il passaparola online può dunque aiutare a incrementare il numero di clienti.
3. Il servizio è fondamentale: i ristoranti che hanno voti alti sul servizio tendono ad avere voti alti sulla cucina, non sempre accade il contrario. E’ chiaro che un buon ristorante offre sia una buona cucina sia un buon servizio. Ciò detto, i numeri lasciano intendere che quando il cliente si sente coccolato, questo influisce anche sulla sua valutazione della cucina. Con una buona sala, il cliente sembra anche più disposto a chiudere un occhio su un piatto non proprio perfetto. Insomma, come recentemente dichiarato da Bottura, “una grande sala salva un piatto modesto, una cattiva sala rovina anche un grande piatto”.
4. La tecnologia aiuta i gestori: le opportunità di un gestionale per ristoranti come TheFork Manager (ma per citarne altri anche Open Table) sono tantissime. Un software infatti consente di ottimizzare le prenotazioni e le operazioni, e di migliorare servizio e ricavi, secondo i principi dello Yield Management, pratica utilizzata con successo nel settore turistico che permette di variare i prezzi a seconda delle disponibilità. Insomma, il ristoratore può decidere in base alle fasce orarie se e quando applicare eventuali sconti nell’ottica di avere il ristorante pieno ogni giorno, per più servizi. Quindi per esempio può decidere di applicare una promo del 50% alle 19.30, di essere a prezzo pieno alle 20.00 e di fare una promo del 30% alle 21.00. Dal canto suo l’utente che al telefono sarebbe stato irremovibile sull’orario della prenotazione, è disposto a valutare tutte le possibilità quando la scelta gli si presenta online. Una soluzione molto utile per fare più giri di tavolo, in un contesto, quello italiano, dove il 90% delle prenotazioni dei ristoranti è tra le 20.00 e le 21.00.

European Travel Commission, il turismo nel Vecchio Continente crescerà anche nel 2017

09 maggio 2017 | Redazione

L'Europa ha accolto  615 milioni di arrivi di turisti internazionali nel 2016, con una moderata crescita del 2% sull'anno precedente. Buone notizie, quindi: sembra che i recenti fatti legati alla sicu...

Notizie correlate

Surgital debutta nel Bakery con la nuova linea Pastificio Bacchini

25 giugno 2026 | Redazione

La nuova offerta, che include pancakes e crêpes, risponde alle crescenti esigenze della ristorazione contemporanea

Heinz Mayonnaise: un formato per ogni contesto di servizio

25 giugno 2026 | Redazione

La novità di quest'anno è la Chef Bottle 1L: ergonomica, con perfetta visibilità sul contenuto e dosaggio sempre sotto controllo

La Gelateria Sir Oliver di Novate Milanese riconferma i Tre Coni Gambero Rosso

24 giugno 2026 | Redazione

Maurizio Poloni e la moglie Antonella Olivieri, oggi insieme anche alla figlia Laura e al genero Fabio Ciardi, conducono la realtà di famiglia dal 1981

Rinaldini Pastry affida la gestione degli store di Rimini e Milano ad Areas MyChef

23 giugno 2026 | Redazione

L'operazione rappresenta un'evoluzione significativa del rapporto tra le due aziende, già consolidate da una collaborazione di successo nel settore del Travel Retail

Appetizer: Mowi Foodservice lancia la nuova gamma di panati surgelati

22 giugno 2026 | Redazione

Il brand norvegese apre un nuovo capitolo dedicato all'innovazione e alla versatilità, introducendo nuove proposte nel segmento degli appetizer

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati