Sapori 2016 a Fivizzano: il programma

Dal 2 al 5 giugno 2016 torna a Fivizzano Sapori, la Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della provincia di Massa Carrara. La rassegna, giunta alla 15esima edizione vedrà nuovamente protagonista la ricc...

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Dal 2 al 5 giugno 2016 torna a Fivizzano Sapori, la Mostra Mercato dei Prodotti Tipici della provincia di Massa Carrara. La rassegna, giunta alla 15esima edizione vedrà nuovamente protagonista la ricchezza enogastronomica del territorio e della provincia toscana, nell’antica cornice della località lunigianese, un tempo possedimento mediceo. «Stiamo già lavorando in maniera assidua - dichiara il Sindaco di Fivizzano Paolo Grassi - Sapori è una mostra mercato che abbiamo visto crescere anno dopo anno, è un vanto per tutta la popolazione e non solo. Vogliamo trasmettere un segnale molto forte con Sapori, quello della cultura e del grande patrimonio che le nostre terre custodiscono. Ogni città o piccolo paese porta con sé usanze, piatti, prodotti, ricette… tutti simbolo e fotografia di una società che si è evoluta con il passare dei secoli senza perdere di vista le origini e le radici delle tradizioni, in primis quelle contadine e della buona tavola».

Sapori 2016 porterà con sé un’importante novità. Con grande soddisfazione l’Appennino Tosco-Emiliano è entrato a pieno diritto nelle Rete delle riserve ‘Uomo e Biosfera’ MaB UNESCO (Man and the Biosphere) e, proprio per celebrare questo riconoscimento, all’interno della Biblioteca di Fivizzano, saranno messi in mostra i prodotti dell’area MaB suddivisi tra Dop e Igp. «Far parte delle riserve MaB UNESCO è, allo stesso tempo, una meravigliosa responsabilità e uno stimolo – ha affermato Fausto Giovanelli Presidente del Parco Nazionale Appennino Tosco-Emiliano – Il grande valore che tutto il mondo ci riconosce è sotto i nostri occhi e noi abbiamo il dovere di preservare questo tesoro nel migliore dei modi. Il rapporto tra uomo e ambiente, uno sviluppo sostenibile e attento a tutelare le biodiversità, sono simbolo di lungimiranza sociale, indispensabile anche per le generazioni future. La nomina, arrivata a giugno dello scorso anno, sigilla così definitivamente l’intreccio tra natura, cultura, ambiente e storia del nostro territorio».

fivizzano_sapori_2016L’edizione del 2016 ha già registrato la conferma di moltissimi espositori del settore agroalimentare, grandi e piccoli produttori che vogliono far conoscere le loro eccellenze a un pubblico interessato e numeroso, composto da intenditori, esperti o semplici turisti alla ricerca di una tavola fatta di sani prodotti o alla scoperta di un territorio dell’Alta Toscana dalla natura intatta e ricca di storia. Andranno in scena i ben noti Testaroli lunigianesi, il famoso Miele d’acacia e di castagno Dop, salumi e formaggi, prodotti a base di farina di castagne, funghi porcini e molto altro ancora. Non mancheranno ovviamente i vini come Val di Magra Igt e Colli di Luni Doc assieme ad altre tipologie del territorio toscano. Come oramai di consuetudine saranno presenti a Sapori anche le eccellenze di altre regioni, un gemellaggio di gusto che, da qualche anno, porta con sé il meglio della gastronomia italiana, come per esempio le confinanti Liguria ed Emilia Romagna, ospiti dell’edizione del 2015.

All’abbondanza delle tavola si affiancherà un ricco calendario di eventi, appuntamenti, convegni e folklore. Come in ogni edizione, anche nel 2016, uno dei protagonisti assoluti di Sapori sarà il Gruppo Storico di Fivizzano. Nato nel 1972, il Gruppo Storico comprende circa 90 elementi di età compresa tra i 5 e i 50 anni, suddivisi tra sbandieratori, tamburini, dame, flauti e chiarine; un altro vanto della cittadina lunigianese che, anche attraverso questo fondamentale supporto, riesce a coinvolgere tutto il pubblico nell’atmosfera rinascimentale, epoca nella quale Fivizzano divenne Capitanato sotto il dominio della famiglia Medici, attiva con i suoi possedimenti anche nell’Alta Toscana. Il Gruppo Storico, oltre ad avere una costante presenza in tutta la regione in occasione di eventi e manifestazioni, si esibisce in tutta Italia e in giro per il mondo. “Il bel cantuccio di Firenze” o “La Firenze della Lunigiana”. Così è stata soprannominata
Fivizzano durante i secoli, definizioni che ancora oggi restano vive tra la popolazione. La sua posizione geografica, letteralmente incastrata tra le Alpi Apuane e l’Appennino Tosco-Emiliano, l’ha sempre resa un territorio particolarmente ambito, contesa tra la famiglia Malaspina e la grande famiglia de’ Medici, fino ad entrare sotto il controllo del Gran Ducato di Toscana ed essere ceduta, dopo il 1844, al Ducato di Modena; quest’ultimo ha controllato Fivizzano sino all’Unità d’Italia.

Un illustre passato che ha reso Fivizzano un “gioiello” dal punto di vista artistico, storico e architettonico visto che conserva importanti testimonianze. In primis l’imponente Piazza Medicea al centro della quale si trova la magnifica fontana fatta erigere da Cosimo III nel 1683. Poco distante dalla piazza l’Ex Convento degli Agostiniani con l’annessa Biblioteca all’interno della quale sono custoditi importanti incunaboli e l’Erbariolo Lunense. Di grande importanza anche il Museo della Stampa poiché, proprio a Fivizzano, intorno al 1470, furono stampati libri con i primi caratteri tipografici italiani mobili, con grande anticipo rispetto a molte capitali europee.

Infine, spostandoci di poco ecco la Chiesa dedicata ai Santi Jacopo e Antonio: al suo interno il Fonte Battesimale risalente al XIV secolo, una lunetta affrescata con una Deposizione opera della scuola pittorica di Andrea del Sarto, il Tabernacolo in argento dell’altare maggiore e l’immagine della Beata Vergine in memoria di un’apparizione e di una guarigione miracolosa. Al vasto patrimonio storico-artistico Fivizzano affianca anche quello ambientale e naturalistico. Tra boschi, vallate e corsi d’acqua, questo territorio è perfetto per chi ama le escursioni e l’aria aperta. Degna di nota la vicina Equi, località conosciuta per gli stabilimenti termali e per la bellezza delle sue grotte: un esteso percorso carsico formatosi millenni fa grazie all’azione dell’acqua, oggi Geo-Archeo Park.

Come arrivare

In Auto - Autostrada A15 (Parma - La Spezia): uscita al casello di Aulla, proseguire per la Strada
Statale 63 del Cerreto.

In Treno - Linea La Spezia-Parma, stazione di Aulla. Ad Aulla c'è la stazione degli autobus con
linee che conducono nelle principali località della Lunigiana.

www.facebook.com/Sapori2015Fivizzano

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