Santa Teresa Rum fra storia, tradizione e riscatto sociale

Ci sono uomini che sembrano fatti per raccontare storie e Alberto Vollmer Herrera è sicuramente uno di questi. Produttore del primo rum del Venezuela, con cinque generazioni e 220 anni di storia alle...

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Ci sono uomini che sembrano fatti per raccontare storie e Alberto Vollmer Herrera è sicuramente uno di questi. Produttore del primo rum del Venezuela, con cinque generazioni e 220 anni di storia alle spalle, a Milano lunedì 27 maggio, presso il Cocktail Bar Casa Mia in Viale Regina Giovanna 22, ha presentato il suo Santa Teresa 1796 e per raccontare la straordinaria avventura del Progetto Alcatraz, un’iniziativa sociale che ha l’obiettivo di riscattare dalla violenza i giovani delle gang venezuelane, dando loro una concreta alternativa di vita.

Primo rum Super Premium prodotto nella sua distilleria, Santa Teresa 1796 è caratterizzato da un gusto complesso, affascinante, nel quale ogni sorso regala il sapore di un elemento diverso, rendendone la degustazione un’esperienza articolata e unica. Il segreto è nel raffinato processo di distillazione secondo la tradizione storicamente riservata al brandy e allo sherry e nella passione di uomini e donne che da generazioni lavorano nella produzione del rum.

C’è un’altra cosa, però, che rende unici tutti i prodotti dell’azienda Santa Teresa: l’idea che il rum, con la sua storia e il suo complesso processo di fabbricazione, possa essere anche fonte di ispirazione e strumento di riscatto sociale.

In ogni sorso c’è un pezzo di storia. Quello più vicino a noi inizia una notte del 2003, quando tre ragazzi aggredirono un uomo della sicurezza dell’azienda per rubargli la pistola. Immediatamente catturati, i tre si sentirono fare una proposta davvero fuori dal comune: in alternativa all’arresto, la possibilità di lavorare gratuitamente per tre mesi nella produzione. I tre accettarono. Nacque così il Progetto Alcatraz, oggi uno dei programmi di reinserimento sociale più rigorosi e impegnativi in ambito nazionale e internazionale. Ma anche tra i più efficaci. Dall’inizio del progetto oltre 200 giovani sono stati recuperati dal loro passato di fuorilegge. Un circolo virtuoso che ha investito tutta la regione del Santa Teresa dove il numero di omicidi è drasticamente diminuito e in particolare a Revenga, città dove è situata l’Hacienda, il crimine ha subito un forte impatto riducendosi del 90%.

[caption id="attachment_161086" align="alignright" width="300"] (foto Alejandro van Schermbeek - AVS Photo Report)[/caption]

Pilastri del programma sono l’istruzione, il lavoro e lo sport. Il rugby, in particolare, per la sua capacità di trasmettere i valori del rispetto, della disciplina, del lavoro di squadra, dell’umiltà.

Oggi più di 2000 bambini e ragazzi giocano a rugby nell’azienda che è diventata il luogo dove questo sport è maggiormente praticato in tutto il Paese e dal Progetto Alcatraz ne è nato un altro, battezzato Invictus, che ha portato il rugby ad essere praticato da oltre 300 detenuti in 8 diversi centri penitenziari, nell’ambito del loro programma di reinserimento sociale.

Se gli si chiede da dove arriva la forte vocazione all’impegno sociale della sua azienda, Alberto Vollmer Herrera racconta una lunga storia in cui ogni sfida è stata sapientemente trasformata in un’opportunità. Ma l’episodio che ha cambiato per sempre la visione dell’azienda avvenne nel 2000, quando più di 400 famiglie invasero i terreni dello stabilimento di produzione alla ricerca di un posto in cui vivere. Nessuno li cacciò via, ma da quella disperata invasione nacque il progetto urbanistico Camino Real grazie al quale l’azienda non solo donò un lotto di terra a quelle famiglie, ma coordinò anche i lavori per la realizzazione delle loro abitazioni. Oggi l’impresa e la comunità lavorano ancora insieme per sviluppare il progetto Casas Blancas. Questo progetto è destinato a trasformare il villaggio di El Consejo in un luogo di attrazione turistica attraverso il restauro di oltre 400 edifici e di tutti gli spazi pubblici, con il proposito di elevare la qualità della vita degli abitanti.

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