Non c’è tregua per i pubblici esercizi. Archiviata l’estate, il via alla stagione autunnale arriva contestualmente ai nuovi aumenti delle bollette di luce e gas, che ovviamente non risparmieranno neppure l’inverno quando per forza di cose i consumi saranno destinati a crescere.
In un comunicato l'Arera, l’autorità pubblica che fissa le tariffe di luce e gas sul mercato di maggior tutela, annuncia che rispetto ad agosto a settembre la bolletta del gas sale del 4,8%. Si tratta di un conto che riguarda circa 10 milioni di utenti e che è interamente dovuto all’incremento del prezzo medio del metano sul mese di agosto.
Sul mercato italiano all’ingrosso, il Psv, la quotazione media di settembre è stata di 37,05 euro al megawattora. Sono rimasti invariati gli oneri generali e la tariffa legata alla spesa per il trasporto e la misura. L’annuncio fa seguito al rincaro di quasi il 19% della bolletta dell’elettricità nell’ultimo trimestre dell’anno.
Una botta, dunque, per bar e ristoranti che l'anno scorso hanno visto il prezzo dell'energia più che raddoppiare (+142%), passando da 125 (media 2021) a 303 euro per megawattora (media 2022).
La spesa energetica, inoltre, va considerata ovviamente anche come un effetto negativo in termini di potere d'acquisto, andando ad agire su una già constatata discesa dei consumi nel fuori casa che costringe i pubblici esercizi a ripensare i propri modelli di gestione e valorizzare ulteriormente il servizio offerto, che oggigiorno deve tenere conto imprescindibilmente dei costi in aumento, della possibilità di spesa degli italiani e delle loro mutate abitudini.