Protesta Appe: costi energetici insostenibili, black out il 18 febbraio

"Bollette aumentate del 100% e oltre: di fronte a questa drammatica situazione nessuno può rimanere inerte". È un vero e proprio grido d’allarme, che si conclude con un appello, quello lanciato dall’A...

Condividi l'articolo

"Bollette aumentate del 100% e oltre: di fronte a questa drammatica situazione nessuno può rimanere inerte". È un vero e proprio grido d’allarme, che si conclude con un appello, quello lanciato dall’Associazione Provinciale Pubblici Esercizi (Appe) di Padova, per voce del suo vice presidente Giuliano Lionello.

E proprio per sollevare l’attenzione di tutti, ma soprattutto dei rappresentanti politici, il Consiglio di Presidenza dell’Associazione ha deliberato un’iniziativa simbolica, che consiste nello spegnimento delle luci dei locali per trenta minuti, dalle 19.30 alle 20, nella giornata di venerdì 18 febbraio.

"La data – dichiara Lionello – non è scelta a caso: si tratta infatti della giornata internazionale del risparmio energetico, durante la quale saranno promosse buone prassi e stili di vita sostenibili".

Anche per questo motivo, Appe ha predisposto un “decalogo” di comportamenti, che gli esercenti sono invitati a seguire per cercare di diminuire i consumi di energia elettrica e gas nelle proprie attività: si va dal tenere le porte chiuse, al ridurre la temperatura delle sale, dall’ottimizzare gli stoccaggi di materie prime nelle celle frigorifere, al sostituire le lampade a incandescenza con altre a led.

"Come imprenditori – conferma il vice Presidente Appe – dobbiamo migliorare costantemente l’efficienza, anche energetica, delle nostre attività: per questo come Associazione abbiamo voluto predisporre queste indicazioni, a beneficio dei nostri associati, ben consapevoli che, comunque, se non ci saranno drastiche diminuzioni del costo delle forniture, molte imprese andranno in crisi, proprio nel momento in cui si iniziava a vedere un po’ di luce in fondo al tunnel".

Secondo i calcoli dell’Appe, i circa 1.400 bar che operano in provincia di Padova rischiano di pagare per le utenze energetiche, nel corso del 2022, il doppio di quanto speso l’anno precedente (da 5mila a 10 mila euro). Quasi le medesime proporzioni per i circa 1.500 ristoranti, trattorie e pizzerie, che passeranno da 11mila a 19mila euro spesi nell’anno solare.

"Invitiamo – sottolinea Lionello – fin d’ora le amministrazioni pubbliche (Comuni, Provincia, Camera di Commercio e altri) a unirsi alla manifestazione simbolica dei pubblici esercizi, spegnendo per 30 minuti l’illuminazione di palazzi, piazze e monumenti: il mondo della politica non può ignorare il grido d’allarme che viene da un settore, quello dei pubblici esercizi, tra i più colpiti da due anni di provvedimenti anti-Covid".

Ecco il decalogo predisposto da Appe:

  1. Prelevare i prodotti dalle celle frigorifere in modo cumulativo, evitando continui apri-e-chiudi.
  2. Organizzare e ottimizzare le forniture per tenere spenti quante più celle e frigoriferi.
  3. Evitare di lasciare porte e finestre aperte oltre il tempo necessario al normale ricambio d’aria.
  4. Valutare la sostituzione di lampadine a incandescenza o neon con lampade led.
  5. Utilizzare, se disponibili, le pompe di calore degli impianti di condizionamento al posto dei termosifoni, quando le sale da riscaldare sono di piccole dimensioni.
  6. Spegnere le apparecchiature che stanno in standby quando non utilizzate.
  7. Spegnere tutte le luci del locale quando è chiuso.
  8. Utilizzare, dove possibile, apparecchiature che assorbono meno energia (esempio microonde al posto del forno tradizionale).
  9. Utilizzare, se possibile, le apparecchiature a più alto consumo nelle fasce orarie dove l’energia costa meno.
  10. Preferire cotture a bassa temperatura.
  11. Valutare la possibilità di chiudere determinate sale nei giorni di minore affluenza, evitando di doverle riscaldare ed illuminare.
  12. Abbassare di mezzo grado centigrado la temperatura delle sale (le temperature ideali sono tra 21 e 22 gradi per i ristoranti e 19 gradi per i bar).
  13. Nel bagno dei clienti installare rubinetti a fotocellula al posto di quelli meccanici a tempo.
  14. Nel bagno dei clienti, installare luci automatiche al posto di quelle con i normali interruttori.

Inaugurata l’Accademia del Caffè Napoletano, partono i primi corsi

14 febbraio 2022 | Redazione

È stata inaugurata l’Accademia del Caffè Napoletano, dedicata alla valorizzazione e alla promozione del rito del caffè napoletano. Una realtà fortemente voluta dall’associazione Medeaterranea in colla...

Vinolok e Università di Udine: perchè la chiusura è un elemento chiave nell’evoluzione del vino

04 settembre 2026 | Redazione

Uno studio quinquennale condotto in collaborazione con l’Università di Udine conferma le prestazioni sensoriali dei tappi Vinolok dopo 36 mesi in bottiglia

Notizie correlate

KFC Italy e Piteco insieme per centralizzare pagamenti e incassi digitali

03 settembre 2026 | Redazione

Il progetto punta a trasformare l’attuale struttura operativa in un motore di controllo finanziario centralizzato, capace di accompagnare le 30 nuove aperture previste per l’anno

Dojo e Bancomat rafforzano l'offerta dei pagamenti digitali in Italia

23 luglio 2026 | Redazione

Grazie all’accordo, i terminali POS di Doio saranno abilitati ad utilizzare il circuito Bancomat

Invisibili by Tekno Point, la nuova soluzione per la climatizzazione nell'horeca

14 luglio 2026 | Redazione

Un ampio range di soluzioni e tecnologie in grado di coniugare flessibilità progettuale, comfort abitativo e una presenza impiantistica che annulla l’impatto visivo all’interno degli ambienti

La Pavoni presenta la nuova gamma Cellini e punta sul segmento professionale

10 luglio 2026 | Redazione

La nuova linea è pensata per chi non cerca semplicemente una macchina da caffè, ma uno strumento di precisione per interpretare il caffè

Agentic commerce, come l’IA sta cambiando il mondo dei consumi

09 luglio 2026 | Domenico Apicella

L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il nostro modo di fare acquisti, con un impatto che riguarda tutti gli ambiti del consumo, compreso quello fuori casa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati