Matrimonio in salsa francese per il Consorzio Casalasco del Pomodoro cui fanno capo i marchi Pomì, Pomito, De Rica. L’azienda specializzata nella produzione e trasformazione di pomodoro da industria, che nel 2017 ha totalizzato 240 milioni di euro di fatturato e oltre 560.000 tonnellate di pomodoro fresco trasformato, ha annunciato l’acquisizione della maggioranza (65% delle azioni) di SAC, tra i primi 3 operatori sul mercato francese dei derivati del pomodoro a marchio delle catene con una quota che oscilla tra il 35 ed il 40% del totale. L’azienda che ha sede legale a Carmagnola (TO), ma ha un ufficio commerciale anche a Parigi, ha archiviato il 2017 con un fatturato di circa 40 milioni di euro ed opera oltre che in Francia anche in Belgio e Olanda dove commercializza e distribuisce principalmente derivati del pomodoro, salse e condimenti, oltre a frutta sciroppata, riso e legumi sia a marchio proprio (Victoria) sia come Private Label per i canali retail e food service.
«L’acquisizione di SAC - ha dichiarato Costantino Vaia, DG del Consorzio Casalasco del Pomodoro - rientra in un piano strategico di sviluppo che prevede partnership e acquisizioni di realtà consolidate e già presenti sui mercati internazionali. Siamo convinti che unendo il know-how di Casalasco con la conoscenza del mercato di SAC, sia il primo passo per diventare uno dei principali riferimenti del settore anche in Francia. L’esperienza della famiglia Oglino, che continuerà a gestire la società, potrà darci un importante contributo per accelerare questo processo di sviluppo».