Tra i consumatori più giovani cresce l’interesse per un consumo di caffè più essenziale: meno customization, meno zucchero e maggiore attenzione a filter coffee, batch brew e specialty bevuti senza latte. Perfect Daily Grind osserva come parte della Gen Z stia riscoprendo il caffè “in purezza” attraverso un’estetica contemporanea fatta di minimalismo, benessere e autenticità percepita. Il fenomeno si sviluppa soprattutto nelle caffetterie specialty urbane, dove il consumo diventa anche gesto culturale e identitario, spesso amplificato da TikTok e social visuali: bicchieri trasparenti, ambienti minimali e rituali facilmente condivisibili online. Non è detto quindi che tutto questo si traduca automaticamente in consumo stabile e duraturo di specialty coffee. Per le caffetterie, però, il segnale è utile. La Gen Z sembra più disponibile a sperimentare prodotti meno dolci, più diretti e potenzialmente anche più sostenibili sul piano operativo. La vera sfida sarà trasformare questa curiosità estetica e culturale in un’abitudine quotidiana reale, senza ridurre il caffè specialty a semplice trend visivo del momento.