Pasticceria Besuschio, una storia lunga 6 generazioni

Difficile immaginare il proprio futuro senza avere un passato: conoscere da dove si viene, aiuta a capire quale direzione si vuole intraprendere, quale forma imprimere al proprio avvenire. 173 anni di...

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Difficile immaginare il proprio futuro senza avere un passato: conoscere da dove si viene, aiuta a capire quale direzione si vuole intraprendere, quale forma imprimere al proprio avvenire. 173 anni di storia sono un periodo lungo, lunghissimo se si pensa ai tanti cambiamenti che interessarono l’Italia dal 1845 ad oggi: la fine dell’Impero Austro Ungarico, i Moti Rivoluzionari e la nascita dello Stato Italiano, i due conflitti mondiali, la fine della monarchia, il benessere degli anni Cinquanta, la guerra fredda e il ’68, e molto altro fino alla contemporaneità. Eppure, accanto alla “grande storia” scorrono storie lontane dalla luce dei riflettori, dove si intrecciano le vite e i percorsi di persone diverse. Storie forse meno famose ma non per questo meno affascinanti: è il caso di quella della Pasticceria Besuschio, oggi guidata da Andrea Besuschio e suo figlio Giacomo.

Giacomo Besuschio, esponente della sesta generazione della famiglia di Abbiategrasso, da anni accanto al padre Andrea in laboratorio e a settembre 2018 al suo fianco nella guida del locale di Piazza Marconi. Venticinque anni e una laurea in Scienze dell’Alimentazione presso l’Università degli Studi di Milano, con una tesi sulle nuove coperture di cioccolato, Giacomo condivide la passione paterna per il cioccolato e porta avanti la visione che vuole fare della Pasticceria Besuschio un locale sempre più all’avanguardia, aperto agli stimoli e alle suggestioni che ha raccolto nei suoi numerosi viaggi per il mondo. “La tradizione è la base della pasticceria, fa parte della nostra famiglia, permette di raccontare chi sei e da dove vieni” dichiara Giacomo, che accanto al padre in questi anni ha visto far ritorno sui banchi della pasticceria di Piazza Marconi prodotti da forno quasi dimenticati, come il pan mèin, riproposto in veste nuova, una sorta di ponte tra passato e presente. Il nuovo volto della Pasticceria Besuschio sa bene che la tradizione è un punto di partenza imprescindibile per la sua attività, ma non rinuncia ad esplorare nuove tecniche e preparazioni.

Il locale è stato completamente rinnovato, grazie a un progetto dell’architetto Simone Colombo che, pur conservando i tratti più caratteristici degli spazi interni, ha trasformato gli ambienti in una vera e propria boutique, dove le creazioni sono valorizzate al meglio dietro le vetrine illuminate del bancone, come fossero gioielli.

La passione di questa famiglia per la pasticceria italiana ha dato vita in oltre centosettant’anni di attività ad un luogo di degustazione che, oltre a ricevere importanti riconoscimenti a livello nazionale,è una tappa obbligata per chef e gastronomi che prima di arrivare a Milano vogliono fermarsi ad ammirare le creazioni della pasticceria e confrontarsi con una famiglia che ha una lunga storia da raccontare.Tutti i giorni foodlovers da Milano e provincia, pur di assaggiare una creazione firmata Besuschio, sono disposti anche ad arrivare correndo lungo il Naviglio Grande.

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