Quest'anno per il weekend di Pasqua molti italiani scelgono gli agriturismi, complici la voglia di stare all'aria aperta dopo il maltempo che ha colpito il Paese nelle ultime settimane e la ricerca di tranquillità. Secondo la Coldiretti, più di 300mila italiani si siederanno a tavola in un'azienda agrituristica, spinti sia dalla "ricerca della tranquillità in campagna, lontano dai ritmi e dal rumore della città", sia dalla "paura del terrorismo internazionale" che "condiziona la scelta di viaggio di quasi un italiano su quattro".
L'organizzazione sottolinea come "i circa 23mila agriturismi presenti nella Penisola svolgano anche un'importante funzione di traino per le economie locali, come dimostrano le zone del terremoto, dove, nonostante le difficoltà, si stima di aumento del 10% delle presenze".
Secondo la Cia, a condizionare le scelte di oltre 320mila italiani sono anche le ultime settimane di pioggia e freddo, che portano "voglia di aria aperta e natura". Le prenotazioni sono arrivate negli ultimi giorni, con la "nuova dinamica last minute - stimano Turismo Verde e Cia - che dovrebbe far segnare, a consuntivo, un 5% in più di presenze, rispetto alla Pasqua e Pasquetta del 2017".