Pane e cultura. Pizza per autodidatti: confessioni di un pizzaiolo

(Foto: Copyright Alessandro Lanzoni) “La pizza per autodidatti” è un titolo insolito per un libro. E insolito in effetti lo è, questo libro (Marcos y Marcos, 287 pagine, 12 euro) di Cristiano Cavina,...

Condividi l'articolo

(Foto: Copyright Alessandro Lanzoni)

“La pizza per autodidatti” è un titolo insolito per un libro. E insolito in effetti lo è, questo libro (Marcos y Marcos, 287 pagine, 12 euro) di Cristiano Cavina, romanziere di buona fama che nella vita di tutti i giorni fa il pizzaiolo, nella pizzeria di famiglia a Casola Valsenio (Ravenna).

Nella sua parte centrale il libro tiene fede al suo titolo, e Cavina illustra con stile vivace agli aspiranti pizzaioli l’Abc del mestiere: termini tecnici, informazioni su forni, impasto, fasi di preparazione, ricette. Per chi invece la pizza la fa per lavoro, le parti più interessanti sono all’inizio e alla fine.

Pizza per autodidattiIl libro si apre con le “Piccole leggi infallibili per pizzaioli autodidatti”, una sorta di versione pomodoro e mozzarella delle più universali Leggi di Murphy, in cui qualsiasi pizzaiolo si può facilmente riconoscere. Fra le altre leggi, “Quando tutto fila liscio non ci sarà mai nessuno a guardarvi”, “Appena si presenterà un qualsiasi problema, un divertito spettatore si materializzerà al vostro fianco”, “Quando comprerete un condimento particolare, che ci tenete tanto a far assaggiare, nessun lo vorrà” e “Il giorno in cui deciderete di non comprarlo più, sarà il giorno in cui ve lo chiederanno”. E infine, regola che non vale solo per i pizzaioli: “Se farete gli sboroni, fallirete miseramente”!

Ugualmente godibile, nella parte finale, il “Breve trattato di psicologia della pizza”, in cui si tratteggiano le caratteristiche dei clienti sulla base delle pizze che scelgono e di altri comportamenti. Ecco alcune perle.

La Margherita è la pizza ordinata dai veri intenditori; la semplicità del condimento consente loro di concentrarsi sull’impasto. (…) Del resto, ogni pizzaiolo professionista adora a prescindere i clienti che ordinano la margherita; gli fanno risparmiare un sacco di tempo”.

La Quattro Stagioni è presente in ogni menù dell’universo, ma in nessun menù è uguale all’altra. (…) Proprio perché non esiste una formula standard, la Quattro Stagioni è la pizza di chi, pur di non finire nella categoria degli indecisi, preferisce non decidere”.

Quelli che lasciano le croste sono della stessa razza di chi sputa le bucce dell’uva o di chi ordina il prosciutto e toglie il grasso. (…) Il cornicione, la crosta, non è una specie di muretto a secco senza il quale non si può fare la pizza. Se qualcuno lo chiedesse, si potrebbe benissimo ridurlo al minimo, allargando la base di pomodoro e mozzarella. Ma nessuno lo chiede mai”.

PANE E CULTURA

Una rubrica di Giuliano Pavone

A chi dice che con la cultura non si mangia rispondiamo proponendo settimanalmente un’esperienza che mette in relazione in modo profittevole e innovativo il mondo della cultura e dello spettacolo da un lato e quello del pubblico esercizio dall’altro. Format, eventi, libri e personaggi per cibare il corpo e la mente. 

Pane e cultura. Le Libragioni: vino, arte, libri

Pane e cultura. Eataly e Vergnano al Museo del Cinema di Torino

Pane e cultura. Adua Villa firma un romanzo rosé

Pane e cultura. "In grazia di Dio": il film a Km 0 gira il mondo

Pane e cultura. Piccolo Teatro, grande servizio

Pane e cultura. L'hamburger gourmet diventa un libro 

Pane e cultura. Feltrinelli RED: se l'ibridazione diventa community

Pane e cultura. Giufà Roma: in equilibrio fra libri e caffè

Pane e cultura. Cyrano Alghero: libri, vino, svago

Pane e cultura. Un Food Film Festival a Sud di Milano

Pane e cultura. Cibo, e non solo, per la mente

Pane e cultura. Anche gli angeli... mangiano cannoli!

Pane e cultura. Macondo Bologna: l'arte di incontrarsi

Pane e cultura. Liberrima: cibo e cultura all'ombra del Barocco

Pane e cultura. La Cité: libri, musica, arte, caffè

Pane e cultura. Orwell Manduria: quando il pub diventa letterario

Pane e cultura. Enoteca letterario Badlands: socialità e passione

Pane e cultura. Nea: arte (e bistrot) tutte le ore

Pane e cultura. Cucina narrativa, showcooking e saperi tradizionali

Pane e cultura. Musica e dintorni: birra artigianale e territorio

iDJ Annual 2015, Essentials Tools For Deejay’s

11 dicembre 2014 | Redazione

Da JE - Just Entertainment il meglio del 2014 e le anteprime dell'etichetta disponibili nella lunghissima tracklist (50 + 50 brani). Le compilation iDJ Annual 2015 vol. 1 & vol. 2 e Essentials Tools F...

I nuovi rituali della birra secondo Heineken

04 agosto 2026 | Redazione

Con oltre 6 milioni di ettolitri prodotti ogni anno — circa una bottiglia di birra su tre consumata in Italia — il Gruppo mette a disposizione del canale Horeca un ecosistema di brand complementari, pensati per presidiare occasioni, target e bisogni diversi

Notizie correlate

Heinz lancia "Frittini d'Italia Tour", un viaggio in 10 regioni italiane tra creator e street food

29 luglio 2026 | Redazione

Da metà luglio sono online i primi contenuti del progetto che porta Heinz, insieme ad Alessio Pellizzoni, Sandrino e Tuorlo Magazine, alla scoperta di dieci tappe regionali dedicate ai fritti italiani e ai loro possibili pairing con le salse del brand

Hordeum porta La Magica Bionda nei punti vendita di All’Antico Vinaio

24 luglio 2026 | Redazione

La scelta di inserire La Magica Bionda nell'assortimento del brand fiorentino o nasce da una naturale affinità di valori. alluminio. Pensata per accompagnare con stile contemporaneo e maggiore pratici

Martini e Crazy Pizza portano l'aperitivo italiano in giro per l'Europa

23 luglio 2026 | Redazione

Gli ospiti delle location di Porto Cervo, St Tropez, Ibiza, Monte Carlo, Forte dei Marmi, Londra, Milano, Roma, St Moritz, Torino, Napoli, Savelletri e Catania saranno invitati a scoprire un esclusivo menù di cocktail

Pasta Innovation, è boom della nuove paste: integrale, di farro, kamut e legumi

22 luglio 2026 | Redazione

Unione Italiana Food accende i riflettori sulle “nuove paste” apprezzate dagli italiani, come dimostra l’aumento delle vendite

Italpepe entra nel registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale

21 luglio 2026 | Redazione

L'azienda ha ottenuto il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy confermando il valore di un percorso che da oltre cinquant'anni coniuga tradizione, qualità e innovazione.

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 388 - Luglio/Agosto 2026
07 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati