Paesaggio su tovaglia: l'arte del tablescaping secondo Martino Crespi

Allestisce le tavole che contano dosando con cautela elementi floreali, luci e accessori. Si chiama Martino Crespi, è lo specialista del tablescaping e le sue creazioni sono uno straordinario generato...

Condividi l'articolo

Allestisce le tavole che contano dosando con cautela elementi floreali, luci e accessori. Si chiama Martino Crespi, è lo specialista del tablescaping e le sue creazioni sono uno straordinario generatore di traffico online

Il cuore sarà anche cieco, ma il palato ci vede benissimo. Gli specialisti dell’Ho.re.ca sanno bene che un setting e un impiattamento impersonali o poco curati possono mortificare anche il tannino più nobile e la pietanza più sopraffina; guai peraltro se gli avventori di oggi non rinvengono nel determinato bar o ristorante una narrazione che giustifichi il paio d’ore (e il denaro) che gli hanno dedicato, preferendolo ad altri indirizzi.

Senza contare che le immagini di tavole imbandite sono un potente veicolo di comunicazione della propria attività: su Instagram l’hashtag #tablesetting conta più di 4 milioni di post, #mise en place 400.000, mentre tablescaping, neologismo che stabilisce un nesso tra la decorazione della tavola e la pittura di paesaggio, totalizza 1.700.000 post.

[caption id="attachment_209167" align="alignleft" width="300"] Una delle tavole ideate da Martino Crespi - Foto Gabriele Basilico[/caption]

Lo spin doctor di questa disciplina è Martino Crespi, imprenditore milanese che ha imbandito tavole per gli eventi di brand prestigiosi, dei quali citiamo ora solo Ferragamo: in occasione del lancio del profumo Rainbow, Crespi ha dispiegato l’arcobaleno lungo la tavola allestita nel Salone dei Cinquecento del fiorentino Palazzo Vecchio, avvalendosi di quattro diverse tipologie di fiori per ciascuno dei sette colori dell’iride.

Ponendo estrema attenzione affinché il profumo dei fiori non mascherasse quello delle prelibatezze servite ai commensali, in una ricerca dell’equilibrio che è un po’ la cifra del tablescaping firmato Martino Crespi Events. Dove i centrotavola sono tali da incuriosire senza però monopolizzare l’attenzione, allo stesso modo in cui le luci non devono mai risultare preponderanti e rubare la scena; questo vale anche per i segnaposto, che si devono integrare senza forzature nell’armonia della tavola. Inutile dire poi che quest’anno si punta molto sulla sensibilità green, con decori ispirati alla natura, tinte neutre o pastello e complementi che evochino immediatamente un’idea di sostenibilità.

Evviva peraltro Crespi e chi con lui usa per l’acqua il tumbler anziché il bicchiere piccolo da vino: “Uso sempre un bicchiere per l’acqua (tumbler)”, spiega l’imprenditore, “in totale armonia con la decorazione della tavola e un bicchiere da vino per ognuno dei vini scelti per la cena. Tendenzialmente cerco di inserirli tutti nella mise en place per questioni scenografiche. Per allineare i bicchieri uso le corde tirate, proprio come facevano nei grandi alberghi negli anni 40”.

[caption id="attachment_209169" align="alignright" width="300"] Una delle tavole ideate da Martino Crespi - Foto Gabriele Basilico[/caption]

In tema di pairing, “oggi c’è una forte tendenza ad abbinare piatti con i cocktail”, dichiara Crespi a conferma di un trend quanto mai diffuso. Anche in pizzeria, dove ormai si propongono cocktail, relegando al 20° secolo la grande guerra del vino e della birra per conquistarsi la regina Margherita…

Jägermeister è ancora sponsor del Kappa FuturFestival

14 giugno 2022 | Redazione

Un grande ed importante ritorno quello di Jägermeister che sarà ancora una volta sponsor del Kappa FuturFestival - dal 2009 uno dei festival di musica elettronica più interessanti ed apprezzati sul te...

Illva Saronno Holding: con il rebranding diventa Disaronno Group

14 maggio 2026 | Redazione

Un’evoluzione strategica che rafforza l’identità globale del Gruppo e valorizza le tre divisioni Spirits, Wines e Ingredients. E' l'obiettivo dell'operazione di rebranding che ha coinvolto Illva Saronno Holding, ora diventata Disaraonno Group

Notizie correlate

Partnership tra Lavazza e Adyen per semplificare i pagamenti globali

13 maggio 2026 | Redazione

Adyen, piattaforma tecnologico finanziaria scelta da molte aziende leader a livello globale, annuncia oggi una nuova partnership con Lavazza, realtà chiave nel mercato globale del caffè.

Velocità, sicurezza e controllo: TheFork Manager si aggiorna

23 marzo 2026 | Redazione

Filtri rapidi e nuovi raggruppamenti per gestire le prenotazioni, azioni protette da password sui dispositivi condivisi, tracciamento end-to-end delle campagne e nuove migliorie per l’app mobile. Sono...

Moretti (SumUp): «Obiettivo Horeca, la metà delle transazioni digitali avviene nella ristorazione»

09 marzo 2026 | Redazione

«Puntare alla trasparenza più totale è la via che paga». La ricetta di SumUp per il target Horeca è semplice, e non prevede alcun contratto tra l'azienda e i pubblici esercizi. «Ci si sceglie ogni gio...

Rational, chiusura d'anno con vendite a 1,26 miliardi di euro e margine EBIT a +26,4%

25 febbraio 2026 | Redazione

Chiusura d'anno da record per il Gruppo Rational che nel corso del 2025 ha fatto registrare vendite per 1,26 miliardi di euro (in crescita del 6% rispetto ai 1.193 milioni di euro dell’anno precedente...

Ristoranti, spinta sulle prenotazioni online: accordo Fipe-Quandoo

19 febbraio 2026 | Redazione

Prosegue il percorso di digitalizzazione dei pubblici esercizi, con un focus importante sulla crescente diffusione dei sistemi di prenotazione online. Secondo i dati Istat, circa le soluzioni ICT (Inf...

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 386 - Maggio 2026
05 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati