Nuovi format: a Milano nasce Ciclosfuso

Si chiama Ciclosfuso ed è il primo negozio in Europa che miscela la vendita e la riparazione di biciclette con vino sfuso, frullati, salumi e formaggi di qualità. Appena inaugurato a Milano in Via Vig...

Condividi l'articolo

Si chiama Ciclosfuso ed è il primo negozio in Europa che miscela la vendita e la riparazione di biciclette con vino sfuso, frullati, salumi e formaggi di qualità. Appena inaugurato a ciclosfuso_web_200Milano in Via Vigevano 43 nel cortile di una casa di ringhiera, potrebbe diventare un format in franchising diffuso in tutta Italia. L’idea è venuta a due quarantenni milanesi -Gianluca Casella e Matteo Riva- che raccontano: «L’abbinata bici-vino è originale, ma ragionata con cura. L’idea è proporre un format inedito, per creare un negozio di prossimità, ovvero un luogo di convivialità». Per saperne di più abbiamo intervistato Gianluca Casella.

Quanto lavoro c’è dietro l’apertura di Ciclosfuso?
Sono stati necessari dodici mesi per mettere a punto il progetto. Abbiamo visitato le principali fiere europee del mondo bici nonché le città dove è molto sviluppato l’utilizzo delle biciclette: Berlino, Copenaghen, Friburgo, Stoccolma e Strasburgo. Senza dimenticare la ricerca sul territorio dei fornitori di vino, salumi e formaggi, scelti personalmente in filari e fattorie italiane.

Investimento?
Qualche decina di migliaia di euro, che contiamo di recuperare nel giro di 18 mesi circa. La spesa principale riguarda l’acquisto delle biciclette, sempre in contanti.

ciclosfuso_234Ci parli anche dell’offerta?
L’offerta è doppia. Parto dalle bici: vendiamo biciclette e accessori, nonché offriamo la possibilità di personalizzare i propri veicoli a piacimento, scegliendo tutti i dettagli: dalla cromatura e verniciatura del telaio (6 diversi colori), alla sella, freni e copertoni. Quanto ai vini, si possono consumare in loco o acquistare da asporto. Lo sfuso è proposto in 8 tipologie, in altrettante botti di acciaio - 6 da 400 litri e 2 da 600 litri - protagoniste, al centro dello spazio. Inoltre abbiamo 70 etichette selezionate in 26 aziende agricole.

E veniamo alla location.
Il negozio occupa un ampio openspace di 230 metri quadrati, a pianta rettangolare, suddiviso in due navate dalla struttura portante. Abbiamo mantenuto le tracce del laboratorio in cui, tempo fa, si fabbricavano tubi. Gli ingressi a Ciclosfuso sono due: oltre a quello dal cortile interno su Via Vigevano 43, si accede anche da una porta laterale sulla stradina chiusa Via Sartirana.

Le vostre strategie per lanciare Ciclosfuso?
Intanto, ci siamo affidati a un ufficio stampa, l’agenzia Comunico di Nicoletta Murialdo, che gestirà i rapporti con la stampa e supervisionerà l’attività social. Crediamo, infatti, nel ruolo dei social media per creare una community ma anche nell’importanza di animare le serate con eventi e degustazioni, attività che partiranno da settembre.

ciclosfuso_web_227Ciclosfuso potrebbe diventare un format in franchising?
La verità? È la nostra ambizione, in un futuro a medio termine.

Che cosa serve per aprire un negozio Ciclosfuso?
Innanzitutto, passione per bici, vino, salumi e formaggi. Per quanto riguarda gli aspetti pratici, la location deve occupare almeno 80-100 metri quadrati. È importante, inoltre, individuare un quartiere vivace e popolato di residenti. Ci interessa infatti coinvolgere gli abitanti del quartiere, non solo la gente di passaggio. Nostro scopo è diventare un luogo di incontro, di relax e di convivialità della zona.

Expo, treno vs auto. The winner is...

11 giugno 2015 | Redazione

In termini di velocità e convenienza, il treno vince sull'auto. E' il messaggio della nuova campagna di informazione di Trenitalia, al via in questi giorni sul web e sui social media. Per ora dedicata...

Il mercato horeca europeo vale 361 miliardi

23 settembre 2026 | Redazione

L'analisi è di Circana ed è stata presentata da Edurne Uranga, VP Foodservice Europe, all'European Foodservice Summit di Madrid.

Notizie correlate

A Milano apre Burbero, wine bar con cucina firmato Eugenio Boer e Carlotta Perilli

22 settembre 2026 | Redazione

Un indirizzo che amplia l'offerta di [Bu:r] con una proposta dedicata al vino, ai piccoli produttori e a una cucina essenziale senza formalismi.

La Piadineria: il brand rilancia lo sviluppo in affiliazione

17 settembre 2026 | Redazione

L'investimento per l'apertura di un nuovo ristorante in franchising parte indicativamente da 320 mila euro, variabile in base a metratura, location e caratteristiche del punto vendita

Agromonte Linea Professional: online la nuova sezione del sito dedicata all'horeca

14 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo “spazio” è pensato per raccontare e valorizzare l’offerta Agromonte dedicata ai professionisti, con un’esperienza di navigazione più chiara, contemporanea e funzionale

Artisia, la pasta in 3D alla conquista del canale Bar

14 settembre 2026 | Matteo Cioffi

La stampante in funzione è stata di recente potenziata in maniera da quintuplicare la sua capacità produttiva. Obiettivo potenziare il portafoglio per il target baartending

Vandemoortele e Back to School: il trend social "In My City" porta la pausa pomeridiana alla scoperta dei locali

11 settembre 2026 | Redazione

In occasione del rientro a scuola, Vandemoortele legge il format social emergente “In My City” come indicatore dei nuovi percorsi di scelta dei consumatori e come spunto per valorizzare la merenda nel canale bar e foodservice, tra prossimità, riconoscibilità dell’offerta e assortimenti dolci e salati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati