Nuova brand identity per Leone 1857, tra tradizione e modernità

L’azienda dolciaria torinese Leone 1857 presenta la nuova immagine del brand, fedele all’heritage ma resa più contemporanea grazie al supporto dell’Agenzia internazionale Design Bridge and Partners. S...

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L’azienda dolciaria torinese Leone 1857 presenta la nuova immagine del brand, fedele all’heritage ma resa più contemporanea grazie al supporto dell’Agenzia internazionale Design Bridge and Partners. Si tratta di un percorso intrapreso con l’obiettivo di esaltare i tratti distintivi del dna Leone, declinandoli e rendendoli riconoscibili in tutte le linee di prodotto, dalle caramelle fino al cioccolato.

“L’evoluzione e l’innovazione fanno parte della nostra identità" commenta Mario De Luca, Marketing Director del brand. "Dare valore alla storia del marchio, rispecchiando al contempo i cambiamenti delle tendenze e del gusto dei consumatori, è una prerogativa di tutte le eccellenze Made in Italy capaci di resistere al passare degli anni. Il rilancio è frutto di una costante ricerca finalizzata al miglioramento dei prodotti per consolidare il nostro posizionamento nel segmento “super premium” del confectionery. La sfida di Leone è quella di conciliare tradizione e modernità, restando fedele alla propria mission: creare occasioni di felicità attraverso prodotti buoni e ingredienti ricercati, che coinvolgono i sensi a 360°, dal palato alla vista”. 

Prende così vita un nuovo packaging che parte dallo studio dell’archivio storico dell’azienda e culmina nella proposta di un concetto di “evasione sensoriale” che si riflette nelle molteplici declinazioni di prodotto. Gioia, felicità e colore si accostano ai più tradizionali dettagli oro e art déco, esprimendo uno stile più “attuale” ma pur sempre legato al passato.

Nella scatoletta delle pastiglie la tradizione incontra l’evoluzione naturale del gusto dei consumatori di oggi: le pastiglie vengono ancora lavorate con gli antichi stampi in bronzo, ma hanno un gusto più intenso e una consistenza più piacevole. La confezione, ora richiudibile, più pratica e funzionale, diventa anche più sostenibile grazie alla riduzione della carta del 30%.

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