Nina Senicar: members club, la nuova moda di Los Angeles

Se guardate la tv, Nina Senicar la ricorderete per Distraction, Veline e L’isola dei famosi (cui partecipò nel 2010). Ma l'attrice e modella serba è molto di più. Classe 1985, una laurea in Economia a...

Condividi l'articolo

Se guardate la tv, Nina Senicar la ricorderete per Distraction, Veline e L’isola dei famosi (cui partecipò nel 2010). Ma l'attrice e modella serba è molto di più. Classe 1985, una laurea in Economia alla Bocconi di Milano, Nina Senicar è un vulcano di energia. Colta, spiritosa e intelligente, a 32 anni non ha perso un grammo della sua bellezza.

Da quando vive a Los Angeles se ne erano perse le tracce. Ma ora è tornata provvisoriamente in Italia. E promette di non deludere le aspettative dei suoi fan, che da tempo chiedono di rivederla sul piccolo schermo. "Sono felicissima, l’Italia mi mancava. Nei prossimi mesi, grazie a una nuova occasione professionale, resterò a Roma per un po' e presto in tv. Di più non posso dirvi", ci confida. La incontriamo alla Terrazza Martini in Darsena a Milano, dove Nina Senicar veste i panni di madrina del party di lancio dell’evento.
E in questa intervista parla delle differenze tra il mondo della ristorazione italiano e quello di Los Angeles, dei format che vanno per la maggiore oltreoceano e della sua passione per la buona cucina.

Nina Senicar, quali sono le principali differenze tra i ristoranti di Milano e Roma e quelli di Los Angeles?
In Italia al ristorante c’è maggiore qualità, a Los Angeles maggiore varietà.
Mi spiego meglio: la qualità della cucina italiana è decisamente più alta, non c’è dubbio. A Los Angeles, però, si può scegliere tra una maggiore varietà di proposte culinarie rispetto a quanto offrono città come Roma e Milano. È una conseguenza naturale dell’anima della città. Los Angeles è una megalopoli di 12 milioni di abitanti, una città multietnica e multiculturale.

[ngg_images source="galleries" container_ids="186" display_type="photocrati-nextgen_basic_imagebrowser" ajax_pagination="0" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"]

Ci suggerisci un format da importare?
A Los Angeles sono di moda i members club, locali polifunzionali accessibili solo previo tesseramento, aperti da mattina a tarda notte. Sono locali enormi, che spesso occupano interi palazzi, disposti su più livelli e muniti di sale lettura, uffici, aree relax, nonché zone dedicate alla ristorazione e all’intrattenimento.

Che tipo di ristoranti preferisci?
Le trattorie semplici, dall’ambiente casereccio e informale. Al contrario, con gli amici rifuggo i locali alla moda che frequento già spesso per lavoro.

Sei una cliente fedele?

Fedelissima, al limite della noia!

Se ti dico… bar?
Mi piace andare al bar, soprattutto di sera. Tra le cose che più mi mancano di Milano, c’è proprio il rito dell’aperitivo che a Los Angeles non esiste. Là i bar si frequentano dopo cena, per l’after dinner.

E ti piacciono le discoteche?
Non più. Sarà che le ho frequentate molto per lavoro, sarà che con l’età cambiano gusti ed esigenze, ma oggi ci vado solo in occasioni davvero speciali. E mai per puro piacere.

Hai dei locali del cuore a Milano?
Sì: il cocktail bar Frank in Porta Venezia e il Petit Bistro in via Amerigo Vespucci.

Electrolux e Generali lanciano l'iniziativa Freddo Assicurato

03 settembre 2017 | Redazione

Gli alimenti sono il bene più prezioso per un ristoratore. Da oggi Electrolux Professional e Generali Italia insieme per difendere la freschezza, la qualità dei cibi e per proteggere la profittabilità...

Marzadro, Istituto Tutela Grappa del Trentino: «Ora parliamo al consumatore, non solo alla tradizione»

22 settembre 2026 | Redazione

Agli Stati Generali della Grappa, durante il Roma Bar Show, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino indica la rotta: meno autoreferenzialità, più esperienza, qualità e investimenti comuni

Notizie correlate

A Milano apre Burbero, wine bar con cucina firmato Eugenio Boer e Carlotta Perilli

22 settembre 2026 | Redazione

Un indirizzo che amplia l'offerta di [Bu:r] con una proposta dedicata al vino, ai piccoli produttori e a una cucina essenziale senza formalismi.

La Piadineria: il brand rilancia lo sviluppo in affiliazione

17 settembre 2026 | Redazione

L'investimento per l'apertura di un nuovo ristorante in franchising parte indicativamente da 320 mila euro, variabile in base a metratura, location e caratteristiche del punto vendita

Agromonte Linea Professional: online la nuova sezione del sito dedicata all'horeca

14 settembre 2026 | Redazione

Il nuovo “spazio” è pensato per raccontare e valorizzare l’offerta Agromonte dedicata ai professionisti, con un’esperienza di navigazione più chiara, contemporanea e funzionale

Artisia, la pasta in 3D alla conquista del canale Bar

14 settembre 2026 | Matteo Cioffi

La stampante in funzione è stata di recente potenziata in maniera da quintuplicare la sua capacità produttiva. Obiettivo potenziare il portafoglio per il target baartending

Vandemoortele e Back to School: il trend social "In My City" porta la pausa pomeridiana alla scoperta dei locali

11 settembre 2026 | Redazione

In occasione del rientro a scuola, Vandemoortele legge il format social emergente “In My City” come indicatore dei nuovi percorsi di scelta dei consumatori e come spunto per valorizzare la merenda nel canale bar e foodservice, tra prossimità, riconoscibilità dell’offerta e assortimenti dolci e salati

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 Supplemento - Menu engineering
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa.

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati