Nell’era digitale dell’interattività via via più spinta il cartaceo trasmigra sempre più spesso in una dimensione virtuale. E nel caso di bar, ristoranti, pizzerie ed enoteche, come abbiamo già avuto modo di evidenziare, questo accade specialmente per quanto attiene a menù e carte dei vini, proposti sempre più spesso in veste “tecnologica” su tablet o smartphone. Per salvaguardare l’ambiente, certo, limitando il ricorso alla carta. Ma anche per consentire delle variazioni dell’offerta praticamente in tempo reale, aggiornare velocemente la galleria delle immagini. O suggerire molteplici chiavi di ricerca e abbinamento. E tutto ciò con riverberi positivi sul marketing. Ovvio.Parlando di vino le proposte sono tante. Come WineAmore, l’app completamente personalizzabile, in grado di gestire una lista di vini con migliaia di etichette. Compatibile con iOS e scaricabile gratuitamente su Apple Store, WineAmore non richiede la connessione wi-fi, perché residente su l’iPad. Lineare la grafica e immediata la consultazione per aree geografiche. Lista dei vini con scheda descrittiva viene proposta pure da iWinelist, (disponibile su App Store a 0,89 centesimi) e da La carta del vino (scaricabile gratuitamente da App Store), che consente di catalogare la propria cantina secondo i criteri ritenuti da ciascun esercente più validi e comodi alla propria realtà. Grafica curata e grande attenzione al marketing troviamo, infine, in iPratico wine, che oltre a consentire la ricerca dei vini per tipologia e area geografica, permette di abbinare alle etichette l’immagine e un video descrittivo. Realizzando così un percorso sensoriale di impatto.
L’abbinamento che spiazza
In un panorama già di per sé abbastanza variegato, ha di recente fatto il suo ingresso un app sui generis: L’abbinavino. Scaricabile gratuitamente sia su Android che su iOS, l’abbinavino nasce come app demo, ci spiega Paolo Cavaliere, responsabile sviluppo progetti della azienda che l’ha progettata, la Goodwill Social Mobile. «L’idea che ci ha guidati è stata quella di utilizzare una categorizzazione completamente diversa: declinata non più su aree geografiche e tipologie di piatti, ma su stili di vita, occasioni di consumo, segni zodiacali, meteo, colori, lifestyle. Sei del toro e vuoi sapere quale vino ti si adice? Quest’app può svelartelo. È un’impostazione ludica per avvicinare al consumo di vino e per tastare un po’ il terreno sulla direzione in cui evolvono i gusti. Per noi si tratta quindi di un app test su cui sviluppare in futuro altre applicazioni che leggano, spieghino e consiglino il consumo di vino secondo criteri inediti, originali e divertenti».