BrewDog lancia la birra in edizione limitata dedicata all'Italia

I fan italiani del birrificio artigianale scozzese BrewDog festeggiano oggi il lancio di Hello My Name is Sofia, una birra in edizione limitata, realizzata appositamente per il mercato italiano. BrewD...

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I fan italiani del birrificio artigianale scozzese BrewDog festeggiano oggi il lancio di Hello My Name is Sofia, una birra in edizione limitata, realizzata appositamente per il mercato italiano. BrewDog ha chiesto ai tantissimi suoi supporter italiani di suggerire un nome iconico per questa birra e sono stati proprio loro a scegliere Sofia, che è al contempo un omaggio alla grande Sofia Loren, un nome associato in tutto il mondo alla cultura, alla bellezza e al patrimonio dell’Italia.

Hello My Name is Sofia è parte di una serie di nove birre in edizione limitata chiamate “Hello My Name Is…”, tutte Double IPA che BrewDog ha creato ossessivamente come ‘atto di gratitudine’ verso i suoi ‘appassionati punk’ in Italia, Francia, Finlandia, Norvegia, Paesi Bassi, Spagna, Germania, Irlanda e Svezia. Nella realizzazione di ogni birra è stato utilizzato un frutto che ha un forte legame con il Paese. Per scegliere il nome di ognuna di queste birre, BrewDog si è rivolto ai suoi fedelissimi fan in ogni Nazione per decidere quale fosse il nome più adatto. Hello My Name is Sofia è realizzata con limoni, punto fermo della cucina italiana e uno dei principali prodotti esportati dal Bel Paese.

BrewDog è stato tra i primi a sostenere il crowdfunding come strumento per raccogliere finanziamenti e il mese scorso ha lanciato la quinta edizione di Equity for Punks, progetto dedicato alla raccolta fondi nel segno dell’equità, che ha battuto ogni record in passato. L’obiettivo del birrificio è raccogliere 56 milioni di euro per sostenere la propria espansione in Europa e nel resto del mondo. Questa birra in edizione limitata celebra gli attuali fan ed investitori italiani di BrewDog e vuole essere una call-to-action per investire ancora di più in questa edizione e unirsi alla rivoluzione della birra artigianale.

L’Italia è da tempo un importante mercato per BrewDog. Solo quest’anno il birrificio esporterà oltre 11.000 ettolitri di birra in Italia. Nel 2014 è stato aperto il primo bar BrewDog a Firenze, seguito da altri a Bologna e Roma, pronti a servire la miglior birra artigianale della regione e di tutta Italia. Il co-fondatore di BrewDog James Watt ha dichiarato: “L’ambiente della birra artigianale in Italia sta facendo passi da gigante. C’è un crescente e insaziabile desiderio per birre di qualità in tutta la società. Siamo felici del fatto che i nostri bar in Firenze, Bologna e Roma abbiano contribuito alla rivoluzione della birra artigianale nel Paese. Hello My Name is Sofia è il nostro tributo alla terra e alla popolazione italiana. La nostra community ha scelto un nome che ben rappresenta la loro bellezza e le loro tradizioni. Speriamo che questa birra faccia giustizia al nome Sofia”.

I numeri di Equity for Punks
Questa nuova edizione di Equity for Punks punta a raccogliere almeno 11 milioni di euro circa, ma il vero obiettivo è arrivare ben sopra i 50, con il rilascio di ben 421.052 nuove quote B. L’iniziativa andrà avanti per tre mesi almeno e si concluderà il 15 gennaio del 2018. Le quote costeranno 26,82 € ciascuna e saranno rilasciate in blocchi da due, rendendo l’investimento minimo di 53,64€.

Il successo fenomenale di BrewDog ha visto il suo valore crescere del 2.765% dal 2010. Ad oggi può vantare un team di 800 persone, con 47 bar in tutto il mondo e due birrifici di fama mondiale a Ellon, Aberdeenshire e Columbus, Ohio. Gran parte della sua crescita è dovuta proprio a Equity for Punk, grazie a cui sono stati raccolti ben 46 milioni di euro dal 2009 a oggi.

L’obiettivo di partenza degli 11 milioni di euro porterà alla costruzione di una nuova struttura nel birrificio di Ellon, per sostenere il volume di richieste provenienti da tutto il Regno Unito e l’Europa. I fondi ulteriori saranno utilizzati per sviluppare The Overworks, il primo impianto di BrewDog dedicato alla birra sour. Questo permetterà di creare una grande quantità di stili diversi di birra fermentata spontaneamente e di portare ancora più in alto l’asticella della birra artigianale. Tutti i finanziamenti superiori all’obiettivo iniziale serviranno a supportare investimenti orientati alla crescita del business in tutto il mondo, tra cui l’apertura di un nuovo birrificio in Asia per 11 milioni o uno in Australia per 6.3 milioni saranno invece utilizzati per l’apertura di 15 nuovi bar BrewDog nel 2018 in tutto il Regno Unito. Un’altra possibilità è quella di investire 2 milioni nella creazione di un network televisivo dedicato all’artigianato in tutte le sue forme, sulle orme del successo dello show in onda su Esquire Network Brew Dogs, diventato il più visto programma sulla birra di tutti i tempi.

James Watt ha aggiunto: “Investire in BrewDog non è solamente vedere il valore delle tue azioni crescere molto di più di quanto farebbero nella borsa “normale”, è soprattutto unirsi a una community globale con un obiettivo chiaro e definito. Da benefit incredibili, che i soldi non possono comprare, ad essere parte delle più grandi donazioni di beneficienza supportate con il crowdfunding, essere un Equity Punk significa dare il proprio contributo a qualcosa che ha il potenziale di cambiare il mondo per davvero.”

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