Mixing in Bangkok con Fabio Brugnolaro: stipendi FOTO

Questa nuova puntata di Mixing in Bangkok, in collaborazione con Fabio Brugnolaro head mixologist del Vogue Lounge, indaga costi, guadagni e opportunità per un bartender italiano a Bangkok. [ngg_image...

Condividi l'articolo

Questa nuova puntata di Mixing in Bangkok, in collaborazione con Fabio Brugnolaro head mixologist del Vogue Lounge, indaga costi, guadagni e opportunità per un bartender italiano a Bangkok.

[ngg_images source="galleries" container_ids="253" display_type="photocrati-nextgen_basic_imagebrowser" ajax_pagination="0" order_by="sortorder" order_direction="ASC" returns="included" maximum_entity_count="500"]Dal punto di vista economico, per un bartender conviene lavorare a Bangkok?
È di certo un’esperienza formativa. Ma non è una passeggiata. Io, da quando vivo a Bangkok, ho vissuto varie fasi prima di guadagnare abbastanza per sopravvivere e, in seguito, per riuscire anche a risparmiare qualcosa per il futuro.
Appena arrivato ho trovato subito lavoro in un bar, ma senza contratto né permesso di lavoro. Il mio primo stipendio è stato di appena 25.000 bath che equivalgono a circa 600 euro. Considerate che l’affitto del mio appartamento è di 20.000 bath (520 euro)! Insomma, una miseria. Per fortuna avevo risparmiato qualcosa, prevendendo che i primi mesi sarebbero stati tosti. Comunque, dopo la brutta sorpresa dei 600 euro ho trovato un compromesso con il datore di lavoro e ho recepito uno stipendio di 1.400 euro. Che non era male, se non fosse stato che il bar era mal attrezzato e ancor peggio gestito. Così mi sono dato da fare e ho inviato il CV a tutti i migliori bar. Risultato? Sono approdato al Vogue Lounge, un bar bellissimo con terrazza mozzafiato con vista sui grattacieli della city, dove mi hanno assunto in qualità di head mixologist e garantito uno stipendio dignitoso.

Ma quanto guadagna in genere all'ora un barman a Bangkok?
Tra i 5 e i 10 euro a seconda del bar, del flusso di clientela e del guadagno.

E quanto costa la vita?
Per cibo, ristoranti e bollette si spende poco. Per chiarirmi, con 200 euro al mese io pago bollette, spese per cibo e casa, internet e qualche uscita al ristorante. E gli affitti sono decisamente più bassi di quelli milanesi.

Perché consiglieresti di andare a lavorare a Bangkok?
Intanto perché è una citta stupenda. E poi perché qui la cultura dei cocktails va ancora sviluppata. Per i bartender stranieri con la passione dell’insegnamento Bangkok è un’ottima piazza. Sono infatti molto richiesti barman esperti per consulenze e master. Ma anche solo per chi ama trasmettere la cultura del bere miscelato ai colleghi: io per esempio tengo dei training ai miei bartenders per farli crescere e migliorare.

Nella prossima puntata di Mixing in Bangkok Fabio Brugnolaro risponderà a queste domande:
È facile aprire un locale di proprietà per noi italiani a Bangkok?
Quanto costa aprire un cocktail bar di medie dimensioni in un quartiere del centro di Bangkok?
A che prezzo si possono vendere i cocktail?
Quanto tempo è necessario per il break even
?

A New York il 'Cannolo Day', la Sicilia oltreoceano

26 aprile 2018 | Redazione

Ricotta di pecora freschissima, zucchero a velo, gocce di cioccolato e granella di pistacchio, tutto racchiuso in una fragrante cialda: sono gli ingredienti di uno dei dolci più noti tra le specialità...

17 settembre - 20 settembre 19:00 - 23:45 | Taormina , Evento diffuso

Taormina Cocktail Week torna dal 17 al 20 settembre

16 settembre 2026 | Redazione

Quattro giorni tra grandi hotel, terrazze panoramiche e cocktail bar storici e contemporanei, dove la mixology internazionale incontra la letteratura attraverso il nuovo tema Stories from a Book

Notizie correlate

Carpano festeggia i 240 anni di storia. In Italia volumi quadruplicati negli ultimi 10 anni

16 settembre 2026 | Redazione

L'anniversario racconta la capacità di Carpano di continuare a crescere sui mercati internazionali mantenendo riconoscibili la propria identità, la qualità del prodotto e il legame con la cultura italiana del Vermouth

Disaronno rinnova la bottiglia e lancia la campagna “the Dolce Side of Life”

15 settembre 2026 | Redazione

L'iniziativa segna una nuova tappa nel percorso di sviluppo del liquore inserendosi in un anno di forte evoluzione per il Gruppo, caratterizzato dalle acquisizioni di Amaro Averna e Zedda Piras

Fusetti vola in Giappone: arriva 苦い乾杯, il nuovo “brindisi amaro”

14 settembre 2026 | Federica Bucci

Umeshu, shiso e un nome che, pronunciato ad alta voce, potrebbe suonare curiosamente familiare. Il sesto compleanno di Bitter Fusetti quest’anno coincide quasi perfettamente con il lancio della nuova Limited Edition: svelata il 13 settembre, debutta ufficialmente al Roma Bar Show 2026. Destinazione Giappone.

Gruppo Caffo 1915: la terza edizione della Capo Cocktail Competition parte da Roma

11 settembre 2026 | Redazione

Al Roma Bar Show in primo piano ci sarà la presenza di Cinzano, al debutto alla manifestazione romana, con i suoi vermouth, spumanti e ready to serve. Vecchio Amaro del Capo amplierà il proprio racconto dal rituale ghiacciato alla mixology

Gruppo Montenegro presenta Lupo Vodka distillata nel cuore delle Dolomiti

11 settembre 2026 | Redazione

Tra le novità del Roma in mostra al Roma Bar Show anche il restyling della bottiglia di Maysta Vodka

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 389 - Settembre 2026
09 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati