Milano, lo chef Filippo La Mantia sospende le attività al Mercato Centrale

A partire dal 1° marzo il ristorante di Fiippo La Mantia, al primo piano del Mercato Centrale di Milano (all'interno della stazione ferroviaria milanese), sarà temporaneamente chiuso. Le tempistiche d...

Condividi l'articolo

A partire dal 1° marzo il ristorante di Fiippo La Mantia, al primo piano del Mercato Centrale di Milano (all'interno della stazione ferroviaria milanese), sarà temporaneamente chiuso. Le tempistiche dello stop non sono ancora state comunicate, fatto sta che al momento l'interruzione delle attività risulta essere l'unica vera soluzione contro la carenza del personale, che attanaglia la ristorazione da anni e che non consente al noto chef di mantenere alti gli standard della propria offerta. 

Perché un ristorante possa andare avanti, infatti, non si può prescindere dal personale. Ed è per questo che l'insegna “Filippo La Mantia Oste e Cuoco” – ambiente elegante di circa 140 metri quadrati aperto dallo chef dopo la chiusura a causa della pandemia, sempre a Milano, in Piazza Risorgimento – utilizzerà i mesi di fermo delle attività per ripensare il format e adattarlo ai tempi attuali fatti di meno forza lavoro: “Non chiudo – ha dichiarato lo chef a La Repubblica – Si tratta di un'interruzione temporanea per riorganizzare l'offerta”. Un'offerta che valorizza la Sicilia – terra d'origine di La Mantia – che porta con sé il “concetto di mercato per raccontare una filosofia che vuole rendere il cibo alla portata di tutti”. 

POCO PERSONALE: “NON VOGLIO ARRIVARE A FINE SERVIZIO CON L'AFFANNO”

“Ho sempre pensato che nella semplicità stia il nuovo concetto di lusso. Il Mercato Centrale ha, dalla sua apertura, democratizzato la ristorazione all’interno dei suoi spazi e io ne ho percepito l'essenza”, ha commentato La Mantia. 

Sono cambiati i periodi e gli approcci, è cambia la tipologia di prestazione che i giovani vogliono dedicare. “Basta che manchino due o tre figure focali e il servizio non rispetta quello standard che io amo dare”, ha aggiunto lo chef, la cui brigata completa al Mercato Centrale era di 15 persone tra sala, cucina e accoglienza.

Oggi mi trovo ai minimi storici, tre in sala e in cucina ho solo un pasticcere e due cuochi più me stesso. Chiudo perché non voglio arrivare a fine servizio con l’affanno. A pranzo facciamo il buffet da 30 a 100 coperti la domenica, mentre la sera, alla carta, non voglio mai superare 50 degli 80 coperti che ho a disposizione proprio per mantenere quella caratteristica del mio essere Oste, con la O maiuscola, che riceve le persone come veri ospiti, alla maniera siciliana”, ha concluso a La Repubblica.

Costa Crociere, recruiting day online il 1° marzo

20 febbraio 2023 | Redazione

Prosegue la campagna di nuove assunzioni di Costa Crociere, che offre nuove opportunità di lavoro a bordo delle sue navi. Per favorire la selezione di nuovi candidati, la compagnia italiana ha organiz...

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Notizie correlate

Packaging ortofrutticolo, la filiera si prepara al PPWR con Bestack

18 giugno 2026 | Redazione

Da PFAS e sicurezza alimentare fino a conformità e lightweighting: oltre 30 delegati di 18 aziende leader della filiera ortofrutticola, più Coop Italia e Fruitimprese, si sono riuniti a Lucca per il primo Morning Food Safety Pack organizzato dal Consorzio Bestack

Come friggere bene in bar e ristoranti: i 10 errori da evitare secondo ASSITOL

18 giugno 2026 | Redazione

Temperatura, scelta dell'olio, rabbocchi, alimenti umidi e gestione dell'olio esausto: dalla guida "La frittura perfetta" di ASSITOL e Unione Nazionale Consumatori, dieci regole pratiche per migliorare la qualità del fritto e rispettare gli obblighi HACCP nei pubblici esercizi

Vino, il futuro passa anche dalla bassa gradazione alcolica naturale

17 giugno 2026 | Redazione

Dal convegno sugli effetti del Reg. UE 2026/471, promosso da UGIVI, il Consorzio DOC Delle Venezie rilancia il tema del Pinot Grigio a basso contenuto alcolico naturale, una delle principali sfide per la viticoltura europea.

Distillati: export 2025 a 1,7 mld di euro, ma calano i consumi interni

16 giugno 2026 | Redazione

Secondo l’Osservatorio Distillati di Format Research, le bevande spiritose italiane dimostrano un forte orientamento internazionale con esportazioni che, nel 2025, hanno raggiunto 1,7 miliardi di euro

Entra in funzione il parco fotovoltaico di Heineken Italia ad Assemini

15 giugno 2026 | Redazione

L'impianto da 8,6 mw coprirà il 100% del fabbisogno elettrico diurno dello storico birrificio sardo Ichnusa

Abbonati al magazine

Mixer Magazine 387 - Giugno 2026
06 2026

Mixer magazine ispira da 40 anni professionisti e imprenditori di nuova generazione nel mondo del fuori casa

Vuoi avere molto, molto di più? Registrati gratuitamente per avere accesso alle funzionalità avanzate
Registrati