È un restyling che ha fatto un po’ storia, a opera di uno importante studio d’architettura - Acpv Architects Antonio Citterio Patricia Viel - quello del flagship Illy di via Monte Napoleone a Milano. Il torrefattore triestino ha festeggiato i suoi due anni con un party sensoriale.
Per l’occasione, ogni angolo della boutique è stato allestito per offrire agli invitati un’esperienza diversa.: tra cocktail e mocktail tasting experience, scenografie suggestive nel segno del floreale (a ogni invitato è stato dato un braccialetto rosso illy con una composizione di fiori freschi e secchi), disco vibes e la presenza dell’astrologa Ginny Chiara Viola.
Dietro al bancone Giorgio Facchinetti, bartender flair e “Cold Brew ambassador” illy, ha presentato alcuni cocktail a base del caffè estratto a freddo: «il Cold Brew nei cocktail ti dona quella nota amaricante, può essere usato al posto delle parti sodate, come ho fatto io nei cocktail che ho presentato stasera. Rispetto all’espresso è molto più simile a un tè, è molto più morbido. Poi l’espresso ha il problema che essendo caldo va raffreddato con ghiaccio, l’estrazione ha freddo no» ci dice Facchinetti tra un’esibizione e l’altra, con lo shaker che salta con destrezza da prestigiatore.
Tre i cocktail proposti: Almond Maple Cold Brew analcolico (illy Cold Brew, sciroppo di mandorla, sciroppo d'acero, ghiaccio), un Americano Cold Brew (illy Cold Brew, Campari, Martini Rosso, arancia, ghiaccio) e un Vodka Lemon Cold Brew (illy Cold Brew, vodka, limonata, ghiaccio).