Il mero accumulo di denaro, tipico dei momenti di incertezza, non è conveniente. Meglio investire in comunicazione. E in PR.
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Ugo Minerva[/caption]
I PR si rinnovano. A quasi un anno dalle chiusure delle discoteche, collaborano con i cocktail bar high volume. E non sono pagati più come un tempo a percentuale sul numero degli ospiti, ma con un fisso mensile. E oltre ai contatti personali e al Passaparola puntano moltissimo sui social media, Facebook e Instagram in primis.
PR e comunicazione sono elementi irrinunciabili per avere successo nel mondo dell'ospitalità. Per avvicinare i clienti non bastano qualità e servizio accogliente. Una comunicazione efficace e originale è ormai indispensabile per emergere. E in questo contesto avvalersi di PR garantisce una marcia in più. Un tempo lavoravano per le discoteche. Visto che sono chiuse, hanno allargato le consulenze ai cocktail bar".
A parlare è
Ugo Minerva, 35 anni, co-titolare (in tutto sono sette soci) del
Vapore 1928 di Milano, un bar aperto da mattina a tarda notte (restrizioni permettendo) che ha accolto il primo
Beefeater Lounge Bar del mondo, inaugurato il 6 maggio
con la special guest Roman Zapata.

"La comunicazione è il motore dell'economia. Ha un costo, certo. Che io consiglio però a tutti di affrontare, inutile dirlo in modo oculato. Ė un investimento sempre utile; ma ora a maggior ragione. Dopo questo periodo condizionato dalle restrizioni per il contenimento della pandemia in cui non abbiamo potuto lavorare in maniera regolare è essenziale far sapere ai nostri clienti che ci siamo e abbiamo voglia di accoglierli con tutte le attenzioni del caso", aggiunge Minerva.
Lo abbiamo video-intervistato in occasione dell'inaugurazione del primo Beefeater Lounge Bar del mondo ospitato all'interno di Vapore 1928.
Una chiacchierata di tre minuti. Ricca di contenuto.