L’azienda si è salvata solo per i tanti soldi versati dall’Aga Khan, e tutto questo sta per finire. La ristrutturazione è necessaria e porta con sé
tagli al personale e ai costi, per
poter competere con le low cost. Perché Meridiana deve
essere aggressiva come Ryanair. E non c’è tempo da perdere per arrivare a un’intesa, pena la morte della compagnia. Sono questi i punti salienti della lettera inviata da
Richard Creagh, amministratore delegato di Meridiana, a tutti i dipendenti. Cosa c’è di nuovo? Una
chiarezza disarmante, che mette i sindacati letteralmente con le spalle al muro. Dopo un passaggio in cui analizza le trasformazioni in atto sul mercato italiano ad opera di Ryanair ed easyJet, Creagh infatti scrive
“Dobbiamo cambiare o morire”. Ma cambiare come? “La mia idea – scrive ancora Creagh - è quella di sviluppare Meridiana come una compagnia aerea dinamica, produttiva e competitiva che può affrontare le forti compagnie low cost - continua l’ad irlandese -. Conosco bene
Ryanair e la sua passione per i costi.
Dobbiamo avere la stessa passione e la stessa aggressività sul mercato. Per questo ho bisogno del vostro aiuto. Insieme possiamo creare la speranza per un futuro più luminoso. Con il conflitto la distruggeremo».